La linea di discesa © Isaiah Boyle
La linea di discesa © Isaiah Boyle
Le vie sul versante Nord del Huayna Potosì © American Alpine Journal
La cresta Nord Ovest © American Alpine Journal
Cody Cirillo, Matthew Tufts e Isaiah Branch-Boyle hanno raggiunto la cima del Huayna Potosì, sulla Cordillera Real boliviana, per la cresta nord ovest, un itinerario tutt’altro che classico, per poi sciare quella che credono sia una prima discesa. Dalla vetta, a 6.088 metri, hanno tracciato una linea di 900 metri di dislivello, con pendii oltre i 60° e un paio di calate in corda doppia, per ricollegarsi al ghiacciaio. “Siamo saliti facendo il giro lungo intorno alla montagna, per il versante nord, accampandoci poi sotto la linea. Una salita entusiasmante, arrampicata di misto su una cresta esposta ed estetica. Abbiamo poi sciato una probabile nuova linea partendo dalla cima. Se qualcuno ha delle informazioni, è pregato di farci sapere” hanno scritto gli alpinisti su Instagram.
“Una salita entusiasmante, arrampicata di misto su una cresta esposta ed estetica”. Cody Cirillo
I tre hanno curriculum di tutto rispetto: Cody Cirillo è uno sciatore professionista statunitense originario del Colorado. Dopo gli esordi nel circuito internazionale di slopestyle, ha indirizzato la propria attività verso lo sci d'esplorazione e i progetti a propulsione umana. Atleta di Faction Skis e direttore creativo del marchio, negli ultimi anni ha realizzato spedizioni in Islanda, Nord America e Sud America, muovendosi al confine tra sci ripido, bikepacking e alpinismo. Matthew Tufts, canadese d’adozione, è uno scialpinista che ha partecipato negli ultimi anni a numerosi progetti di traversate e discese in ambienti remoti del Canada occidentale, spesso in piccoli gruppi e con uno stile leggero. Isaiah Branch-Boyle è uno sciatore e regista attivo in ambito esplorativo (sua la famosa serie Life below zero) spesso coinvolto in progetti documentari che combinano sci ripido e alpinismo tecnico.
Una cresta misteriosa
In salita, i tre hanno scalato la cresta nord ovest, la cui prima salita è avvolta nel mistero. Le informazioni più indietro nel tempo attribuiscono la prima ascesa a Hans Ertl, che avrebbe scalato la cresta nel 1972. Tuttavia, secondo l’American Alpine Journal questa salita non può essere data per certa, poiché pare che Ertl, tedesco autore di importanti prime salite sulle Alpi orientali, avesse già abbandonato l’alpinismo prima di quella data.
La prima ascesa documentata con certezza della cresta nord ovest porta invece la firma degli americani Roman Laba e John Thackray e risale al giugno 1974. Laba aveva già aperto la cresta ovest del Huayna Potosì nel 1969 con John Hudson, e ripetuto la via Americana sulla parete ovest nel 1976, con John Roskelley and Jim States.
Huayna Potosì
Il Huayna Potosí (6.088 m) è una delle montagne simbolo della Cordillera Real, a circa 25 chilometri dalla capitale La Paz. Sebbene la via normale sia considerata una delle ascensioni ai 6000 metri più accessibili al mondo, i versanti occidentali e la cresta nord-ovest offrono invece itinerari molto più remoti, tecnici ed esplorativi.