I 100 anni del CAI di Brunico

Il 19 ottobre per la sezione CAI di Brunico celebrerà ufficialmente il Centenario della sezione pusterese. Una festa di tutti i soci, ma anche della cittadinanza, visto che il CAI è una delle più importanti realtà associative di Brunico.

La festa si terrà con inizio puntuale alle ore 17,00 nella sala “Bruno” della nuovissima struttura del Centro Eventi NOBIS in via Europa 9 e sarà un momento di gioia, condivisione e riflessione sull'incredibile viaggio che i tanti soci del CAI di Brunico hanno compiuto insieme nel corso di cento anni.

Con il coordinamento della responsabile culturale Michela Andreatta e del presidente Mirco Pomati, verrà presentato il libro “I cento anni del CAI a Brunico. Storia di uomini, montagne e rifugi” scritto dal vice presidente Vittorio De Zordo sulla storia della sezione e, attraverso alcuni passi del libro verranno ripercorsi i momenti più significativi della vita associativa. È stato molto lungo il lavoro di ricerca effettuato sulle fonti dell’epoca, che hanno consentito di capire come si è mossa la sezione nei suoi primi anni di vita, nel particolare periodo storico tra le due guerre; quanto al secondo dopoguerra la ricerca degli eventi è stato relativamente più facile, avendo l’autore a disposizione atti e verbali dei vari direttivi succedutisi nel tempo, ma anche testimonianze dirette e dei soci più anziani. Il libro, che ha ottenuto il patrocinio del Club Alpino Italiano, contiene la prefazione del Presidente Generale Antonio Montani e la postfazione del Past Presidente Roberto De Martin.

Durante la festa verranno anche riproposte le tante iniziative messe in campo quest'anno per il Centenario, come l’ideazione dell'Alta Via Aurina, percorso escursionistico-alpinistico di oltre 145 km sui monti aurini, inaugurato con una staffetta nel luglio scorso. L'iniziativa “100 cime per 100 anni”, alla quale hanno contribuito moltissimi soci, ha portato la bandiera creata per l’occasione su oltre cento vette tra Pusteria, Aurina, Badia e non solo, preventivamente individuate: anche questa è stata un’attività perfettamente riuscita. Dieci soci CAI di Brunico hanno inoltre salito in luglio la vetta del Monviso, prestigiosa cima delle Alpi Cozie a 3841m, montagna simbolo del Club Alpino Italiano, in quanto fu a seguito della sua salita, nell'agosto del 1863, che Quintino Sella decise di fondare anche in Italia un Club Alpino: è stato proprio per questo forte aspetto simbolico e storico che la sezione CAI di Brunico, nell'anno del Centenario ha voluto inserire questa difficile salita tra le iniziative di spicco del 2024. Verrà inoltre presentato un video rievocativo dei 100 anni realizzato dal socio Roberto Tartaglia con riprese effettuate durante le varie escursioni ed attività CAI e con documenti fotografici e video d’epoca. Non mancheranno momenti di intrattenimento ed un breve intermezzo offerto dal Coro Cai Brunico, composto da 19 soci, nato due anni fa e che ora sta acquisendo sempre più sicurezza nell’esecuzione di canti della tradizione di montagna. Naturalmente verrà dato spazio ad alcuni interventi da parte delle Autorità invitate alla festa e si potrà ammirare una mostra fotografica sui cento anni del CAI Brunico.

Al termine della celebrazione ufficiale verrà offerto un rinfresco, oltre ad una copia del libro e ad un gadget. Alla serata sono naturalmente invitati tutti i soci del CAI.