I fratelli Pou liberano 'Vicios ocultos' nei Picos de Europa

I due alpinisti baschi hanno salito in libera la linea di 285 metri, con difficoltà fino al 7c+, aperta l'anno scorso sul Tiro Pedajebo. "Una delle nostre vie più belle, abbiamo dato tutto per portarla a termine"

 

I fratelli Pou hanno concluso il proprio lavoro su Vicios ocultos, la via di 285 metri fino al 7c+ che avevano aperto l'anno scorso e che hanno liberato nei Picos de Europa, nel nord della Spagna. L'itinerario si trova sul Tiro Pedajebo (2.189 metri) e los hermanos l'avevano tracciata più o meno nello stesso periodo dell'anno, nel 2025. “È una delle vie più belle che abbiamo mai aperto in queste montagne - ha spiegato Eneko-. La linea è fantastica, la qualità della roccia è notevole e presenta sei tiri di vera qualità. Per tutti questi motivi, e nonostante un certo grado di esposizione, siamo convinti che, non essendo di estrema difficoltà, diventerà presto una grande classica" hanno spiegato una volta tornati a valle.

 

“È una delle vie più belle che abbiamo mai aperto in queste montagne” Eneko Pou

Un luogo speciale

Questa non è la prima attività intrapresa dai fratelli Pou sul Tiro Pedabejo. Nel 2019, Iker, insieme a Jon Gurutz Lazkoz e Kiko Cerdá, aveva aperto e realizzato la salita in libera di Dardara (7c+, 8a, 200 metri). "Si tratta di una montagna molto elegante, bella e verticale, situata tra la valle leonese di Valdeón e la valle cantabrica di Liébana - ha raccontato Iker-. L'anno scorso abbiamo compiuto la prima salita in due lunghe giornate, di quelle in cui si inizia al buio e si torna quando è di nuovo buio. Quest'anno, la stessa cosa è successa durante la salita in libera: ci sono voluti due giorni interi. Il primo giorno ci ha raggiunto il nostro amico altoatesino Mathias Senfter. Non siamo riusciti a liberare tutti i tiri quel giorno, quindi c'è stato un secondo giorno - purtroppo senza Mathias, che è dovuto tornare a casa- in cui abbiamo dato tutto quello che avevamo per portare a termine l'impresa…" ha aggiunto Eneko che, nonostante il passare degli anni, non perde la grinta necessaria per affrontare un impegno sempre importante.

 

“Abbiamo dato tutto quello che avevamo per portare a termine l'impresa” Iker Pou

Salita con il brivido

“D'altra parte, questa volta non abbiamo avuto grossi spaventi, a differenza dell'anno scorso, quando un blocco si è spostato mentre stavo finendo il quarto tiro e sono andato molto vicino a fare un volo di 30 o 40 metri. Quindi siamo molto contenti che questa volta tutto sia andato liscio".


Vicios ocultos entra così a fare parte delle vie liberate dai fratelli Pou negli amati Picos de Europa, su vie di rilievo come Orbayu, Rayu e Lurgorri. Il significato del nome della via viene spiegato da Iker: "Come molti di voi ricorderanno, l'abbiamo chiamata 'Vicios ocultos' dopo una cena molto divertente con le donne del rifugio La ardilla real a Santa Marina de Valdeón. Era il nostro modo di dedicare la via a loro, dopo alcuni giorni memorabili trascorsi in loro compagnia, in questo splendido angolo delle montagne di León che amiamo tanto".


In termini di difficoltà e in attesa di future ripetizioni per stabilirle con precisione, la via si mantiene sul grado 7 dal secondo al penultimo tiro. La seconda lunghezza è il tiro chiave e raggiunge il grado proposto di 7c+.

 

I fratelli, a inizio estate, avevano portato a termine la loro più grande impresa alpina fino a oggi, aprendo Bonustrack nelle Ande peruviane.