Idee per arrampicare: 'Marmotta volante' alla Torre Grande di Falzarego

In Dolomiti, la guida alpina Christoph Hainz ha aperto, da solo e dal basso, una via di oltre 300 metri, dalle difficoltà contenute (6b max, 5a obbligatorio) e ben protetta.

 

L'instancabile Christoph Hainz ha aperto una nuova via alla Torre Grande di Falzarego, in un ambiente sicuramente molto frequentato e dove le nuove proposte non mancano di attirare scalatori in cerca di una novità. La proposta va incontro a climber in cerca di difficoltà contenute, su roccia buona e in un ambiente facile da raggiungere.

L'apertura

La guida alpina sudtirolese ha aperto la via Marmotta Volante dal basso, in solitaria, in quattro giorni, ricorrendo a una chiodatura mista: prevalentemente a fix, ma con l'aggiunta di qualche chiodo. L'itinerario, dallo sviluppo di 11 tiri per 330 metri di sviluppo, corre sulla parete est su roccia definita bella.

Le difficoltà

Le maggiori difficoltà si concentrano nel primo tiro di 6b, dopo le prime quattro lunghezze non superano il VI grado. L'obbligatorio richiesto è molto contenuto, nell'ordine del 5a. Tutte le soste sono attrezzate con spit ed anelli. 

 

Dopo l'apertura, la via è stata liberata il 2 maggio da Hainz insieme a Gerda Schwienbacher. La via, secondo lo stesso alpinista, può essere considerata una alternativa alla classica via Dibona, Hainz ricorda che dopo il traverso di metà via non è più possibile scendere in doppia. Il tempo richiesto per la salita viene indicato in un intervallo compreso tra le 3 e le 4 ore e mezza, per una ripetizione non serve materiale aggiuntivo oltre a 12 rinvii ed eventualmente qualche friend medio-piccolo. Una corda da 60 metri è sufficiente. 

 

Tutte le informazioni aggiuntive sono reperibili sul sito della guida alpina.