Il pollo fritto scende in pista (da sci). Kfc apre due ristoranti in montagna

La nota catena di fast food inaugura il 5 dicembre due esercizi a Madonna di Campiglio e Cortina d'Ampezzo. I punti di ristoro rimarranno aperti fino al termine della stagione sciistica. La cultura di massa avanza in montagna, spostando più in là la propria frontiera.

 

Il pollo fritto della nota catena di fast food Kfc arriva sulle piste da sci di Madonna di Campiglio e Cortina d'Ampezzo. La notizia è di quelle che uno rilegge due volte, perché a primo avviso le parole fast food e rifugio di montagna non sembrano fatte per stare insieme.

 

Ma è pur vero che si tratta di due strutture che operano sulle piste da sci e la quota non basta a dare un'identità a un luogo. Tanto più che i comprensori sciistici sono quanto di più vicino all'idea di una montagna "massificata".

Pronti all'inaugurazione

L'apertura a breve, si parte infatti il 5 dicembre: a Madonna di Campiglio, nella piana di Nambino, arriverà un quick service restaurant a quota 1.700 metri, direttamente sulle piste per “esplorare - spiega l'ufficio marketing dell'azienda - territori e occasioni di consumo non convenzionali”. Il rendering mostra un punto vendita colorato e appariscente, che non mancherà di suscitare colorire e veementi reazioni .


A Cortina d'Ampezzo il locale sarà a Monte Faloria-Cristallo, a una quota di 2.123 metri. I due punti ristoro resteranno aperti fino alla fine della stagione sciistica. Gli orari saranno dalle 12 alle 17 dal lunedì al giovedì e dalle 12 alle 19.30 dal venerdì alla domenica. Le aperture rientrano nel piano di espansione nazionale di Kfc, che punta a raggiungere 185 ristoranti entro la fine del 2026. 

 

“Rappresenta perfettamente il modo in cui immaginiamo l'evoluzione di Kfc: continuare a sorprendere, raggiungere luoghi dove nessuno si aspetterebbe di trovarci” Marzia Farè

La catena di fast food sembra avere le idee chiare sulla linea scelta: “Abbiamo voluto fortemente questo progetto perché rappresenta perfettamente il modo in cui immaginiamo l'evoluzione di Kfc: continuare a sorprendere, raggiungere luoghi dove nessuno si aspetterebbe di trovarci e farlo senza rinunciare a ciò che ci rende unici”, dichiara Marzia Farè, chief marketing officer della divisione italiana.