© FB Alex Djangu
La potente eruzione © FB Alex Djangu
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Una violenta eruzione si è sprigionata dal monte Dukono, situato sull'isola di Halmahera, nella parte orientale dell'Indonesia. Il vulcano ha emesso una colonna di fumo e ceneri alta circa 10 chilometri, travolgendo diversi escursionisti che si trovavano nell'area. Secondo quanto riferito dalla polizia locale all'emittente Kompas Tv, il bilancio provvisorio è di tre vittime accertate, due cittadini di Singapore e un indonesiano - oltre a una ventina di feriti-, ma si teme che il numero possa salire nelle prossime ore.
Operazione d'emergenza
Come riferito successivamente dalla CNN, al momento dell'eruzione nove stranieri e undici escursionisti locali stavano scalando il monte Dukono. Per Iwan Ramdani, capo dell'ufficio di ricerca e soccorso (SAR) locale, diciassette dei venti alpinisti sono stati evacuati in sicurezza in serata. I corpi dei tre deceduti si trovano ancora sulla montagna. Le operazioni di ricerca sono state inizialmente sospese nella serata di ieri, per riprendere oggi.
In un video spettacolare girato nei pressi del cratere da Alex Djangu, una guida alpina indonesiana, si può vedere l'enorme colonna di fumo e cenere innalzarsi sopra la montagna. Djangu stava accompagnando due turisti tedeschi sul monte Dukono, quando ha avvertito delle forti scosse prima dell'eruzione, raccontando alla CNN che è stata un'esperienza “davvero spaventosa. Ho visto piccole rocce e ghiaia volare a causa delle scosse, e ho detto ai miei clienti che dovevamo correre giù" ha raccontato. “Quando il monte Dukono non erutta per diversi giorni, bisogna fare attenzione perché potrebbe accumularsi una pressione molto elevata. Ed è proprio quello che è successo oggi” ha riferito Djangu nel video.
“Ho visto rocce e ghiaia volare, ho detto ai miei clienti di correre”. Alex Djangu
I turisti erano stati avvertiti
Il monte Dukono si trova nella provincia indonesiana delle Molucche Settentrionali ed è uno dei vulcani più attivi dell'Indonesia, e le autorità hanno segnalato un aumento dell'attività dalla fine di marzo. Già a partire da dicembre 2024, il centro di vulcanologia e mitigazione dei rischi geologici aveva sconsigliato a turisti e alpinisti di intraprendere attività entro un raggio di 4 chilometri (2,5 miglia) dall'epicentro del Monte Dukono. Secondo l'organizzazione, il Dukono ha registrato un significativo aumento delle eruzioni magmatiche esplosive a partire da marzo di quest'anno.