Un momento del viaggio di Barmasse © Alessandro Beltrame
Barmasse durante la realizzazione di Barren Lands © Alessandro Beltrame
Il trasporto del bivacco
Il bivacco Fiamme Gialle
Il bivacco è un pezzo di storia di alpinismo
Montagna e natura protagoniste sul piccolo schermo questa sera, con due proposte differenti, che possono solleticare i gusti più diversi. La sensibilità ambientale è al centro del documentario Barren Lands – Terre Aride, di Hervé Barmasse, una testimonianza delle drammatiche conseguenze della crisi climatica che accompagna un viaggio nel nord-ovest del Kenya. Il documentario di Barmasse si innesta in un percorso personale della guida alpina, un movimento che lo ha portato ad abbracciare la natura in una dimensione più complessa rispetto al solo alpinismo.
Spirito pratico e passione per la storia alpinistica a tutt'altre latitudini – e altitudini- invece, con Falegnami ad alta quota, puntata per l'occasione dedicata al trasporto del bivacco Fiamme Gialle, dalla Spalla del Cimon alla terrazza del MUSE di Trento.
Barren Lands
In occasione della giornata mondiale della Terra, arriva su Sky il documentario Barren Lands – Terre aride, diretto da Hervé Barmasse. L’appuntamento è per questa sera, ore 18:45, su Sky Documentaries, in streaming su NOW e disponibile on demand. Nella stessa giornata, alle ore 22:00, il film sarà trasmesso anche su Sky TG24.
Realizzato in collaborazione con Amref Health Africa e con il supporto dei fondi 8x1000 all’Unione Buddhista Italiana, il documentario nasce con l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sulle conseguenze concrete del cambiamento climatico. Il documentario mette in luce come le popolazioni pastorali convivano in un ecosistema sempre più fragile, dove la scarsità d’acqua incide su salute umana, animale e ambientale, con una particolare attenzione al ruolo delle donne. Responsabili della salute familiare e della sicurezza alimentare, sono le più esposte alle disuguaglianze sanitarie, sociali ed economiche generate dal cambiamento climatico.
Ai confini del mondo
Il video è girato nella remota contea di North Horr, una delle regioni più calde e inospitali del pianeta. Barmasse affianca i pastori Gabra nel loro cammino alla ricerca di acqua e pascoli, documentando una realtà in cui la crisi climatica non è una minaccia futura, ma una condizione quotidiana. “Condividere il cammino di transumanza con i Gabra, nel nord del Kenya, attraversando la siccità, è stata una delle esperienze più profonde e trasformative della mia vita. Nella contea di North Horr, le comunità non vivono: resistono, sostenute da una resilienza ostinata e da un continuo adattarsi a una natura prosciugata, dove l’acqua scompare e con essa ogni forma di vita” dice Barmasse. Barren Lands nasce da questa immersione: un atto di restituzione che dà voce a territori in cui acqua e salute non sono diritti acquisiti, ma equilibri fragili, sempre più esposti alla pressione della crisi climatica”.
“Nella contea di North Horr, le comunità non vivono: resistono, sostenute da una resilienza ostinata e da un continuo adattarsi a una natura prosciugata” H. Barmasse
Il bivacco volante
Quando si dice che Maometto non va alla montagna...ebbene, sappiamo come va a finire. E in questo caso a spostarsi è un intero bivacco, con l'obiettivo di mettere in contatto la realtà della montagna con studenti, appassionati e curiosi. Perché portare la scienza e l'alpinismo in città può servire a sensibilizzare chi con la montagna non entra in contatto e creare un primo interesse. E i bivacchi sembrano essere decisamente un punto di contatto tra il mondo di chi pratica alpinismo e di chi o vede da lontano, come ci ha raccontato recentemente Luca Gibello.
Lamiera zincata verniciata di rosso, 8 posti letto, circa 10 quintali di peso e migliaia di storie da raccontare: questo in sintesi lo storico bivacco Fiamme Gialle, presidio d’alta quota situato sulla Spalla del Cimon, a 3.005 metri di altitudine. È stato per oltre cinquant’anni un punto di riferimento per generazioni di alpiniste e alpinisti. Realizzato nel 1968 e gestito dalla Sezione Fiamme Gialle del Club Alpino Italiano, è stato recentemente sostituito da una struttura più moderna, senza però concludere il proprio ciclo di vita: grazie al trasferimento al MUSE di Trento, il bivacco continua oggi la sua funzione in chiave culturale e divulgativa. L’intera operazione – dallo smontaggio al trasporto fino alla collocazione finale – è stata documentata dalla troupe della serie Falegnami ad alta quota, prodotta da EiE Film, in collaborazione con Trentino Film Commission.
La puntata andrà in onda questa sera alle 21.25 su DMAX (canale 52 del Digitale Terrestre e 170 di Sky). Da domani sarà disponibile in streaming su dmax.it e Discovery+.
Una sfida particolare
Il trasporto a valle e fino al museo ha rappresentato una sfida tecnica e logistica di grande complessità: in un ambiente estremo, tra neve, vento, ghiaccio e condizioni meteorologiche in rapido cambiamento, la struttura è stata ancorata, sollevata e trasferita tramite voli in elicottero, trasporti eccezionali e l’impiego di una gru per il posizionamento finale.
Dopo essere stato separato dalla sua montagna, il bivacco è stato issato sulla terrazza panoramica del museo. È stato allestito nella configurazione originale, con otto brande e gli elementi storici conservati, offrendo a visitatrici e visitatori una testimonianza concreta della storia dell’alpinismo nelle Dolomiti.