Laura Rogora da 9b+ con 'Bibliographie', in un tempo record

Laura Rogora firma a Céüse la seconda salita femminile della famosa via aperta di Alex Megos, dopo soli sei giorni di lavoro. "Fin dai primi giri mi sono sentita abbastanza bene".

Dopo soli sei giorni di tentativi, il tempo più veloce di sempre, Laura Rogora ha portato la corda in catena di Bibliographie, il celebre 9b+ di Céüse. Si tratta della seconda salita femminile dopo quella di giugno di Janja Garnbret. Questa ascesa apre inoltre alla stella del climbing italiano le porte dell'esclusivo club del 9b+: è solo la terza a salire una via di questo grado confermato.

Quando è arrivata a Céüse, Rogora non aveva neanche pensato a una salita così rapida. "Non pensavo assolutamente che l’avrei fatta in così poco tempo. Fin dai primi giri, però, sui singoli passaggi mi sono sentita subito abbastanza bene. All’inizio ero lì più che altro per provarla e capire com’era, senza aspettative particolari. Poi, tentativo dopo tentativo, ho iniziato a pensare che forse potevo davvero riuscirci" ci racconta, raggiunta al telefono mentre ancora si trova a Céüse.

Bibliographie

Bibliographie, aperta da Alex Megos nel 2020 come 9c e rivalutata 9b+ dopo la salita di Stefano Ghisolfi, è una linea che in breve tempo si è già ritagliata il suo spazio nella storia dell'arrampicata sportiva. "La parte più difficile è sicuramente il boulder centrale, ma anche l’ultimo crux mi ha richiesto del tempo per trovare la beta giusta e l’ho cambiata più volte", racconta Rogora.

“La parte più difficile è sicuramente il boulder centrale” Laura Rogora

La climber definisce la sua salita un gioco di squadra, ringraziando tutti coloro che erano lì con lei. Dal coach Alessandro Marrocchi, che ha seguito la preparazione, a Marco Marotta, presente a Céüse durante il progetto, fino a chi le ha prestato una tenda, un materassino, vestiti asciutti e un cuscino, oppure l’ha assicurata e sostenuta ai piedi della parete. "Quanto conta la compagnia? Tantissimo. A Céüse ho trovato un gruppo sempre motivato a dare una mano nel momento del bisogno e che, al tempo stesso, ha creato il giusto mood per riuscire a dare il massimo. Avere poi vicino qualcuno che ti conosce, che sa quando parlarti e sa qual è la cosa giusta da dire, fa una grande differenza".

In catena

Il momento della catena è arrivato dopo soli sei giorni di tentativi. "È stato un momento abbastanza surreale. Fino all’ultimo non ero sicura al 100% che ce l’avrei fatta. Quindi, quando ho moschettonato la catena, è arrivata prima una sensazione di incredulità e poi una felicità enorme. È stato uno di quei momenti in cui ti rendi conto che qualcosa che fino a pochi giorni prima sembrava quasi fuori dalla tua portata è diventato realtà".

Sotto il post su Instagram in cui Rogora annunciava la salita, non si sono fatti attendere i commenti dei big dell'arrampicata. “Non sono troppo sorpreso, ma Laura, è incredibile! Il 9b+ più veloce di sempre!” ha scritto Adam Ondra. Anche Seb Bouin ha confermato il dato. “La salita più impressionante nella storia dell'arrampicata femminile?” ha scritto Michaela Kiersch. “Pazzesca, ma per favore smettila di farci sembrare tutti dei principianti” ha scritto Ghisolfi.

“La salita più impressionante nella storia dell'arrampicata femminile?"  Michaela Kiersch.

Con Bibliographie, Rogora aggiunge un altro risultato di grande rilievo al suo curriculum costruito a suon di primati. A soli 14 anni si è aggiudicata il suo primo record: prima italiana a salire un 9a, con Grandi Gesti a Sperlonga. Nel 2020 è stata la prima arrampicatrice italiana a salire un 9a+, Pure Dreaming Plus a Massone, e pochi mesi dopo è diventata la seconda donna al mondo a chiudere un 9b, Ali Hulk sit extension total a Rodellar. Nel 2021 aveva poi salito Erebor, inizialmente valutata 9b/+ da Stefano Ghisolfi, diventando la prima donna al mondo su quella difficoltà; la successiva ripetizione di Adam Ondra aveva però portato la via a 9b. Nel luglio 2025 ha infine firmato un altro primato storico, salendo a vista Ultimate Sacrifice, 8c+, nelle Gorges du Loup: è stata la prima donna al mondo a riuscire nell’impresa su una via di questo grado.