'Oltre le nuvole', un'occasione per chi vuole scrivere per il teatro

La quarta edizione del concorso premia gli autori di lavori teatrali con un riconoscimento di 2500 euro, termini prorogati fino alla fine di ottobre. Il focus è su una montagna intesa non solo come contesto naturale, ma come spazio culturale e simbolico
Oltre le nuvole è giunto alla quarta edizione © Sami Anas

 

La montagna non è fatta solo di vette e sentieri, ma anche di storie, visioni e voci capaci di salire sul palco. E se non hai mai pensato che teatro e montagna possano non solo convivere, ma fondersi in un linguaggio comune, ecco l'occasione per mettere alla prova la tua creatività in un nuovo contesto.

Il teatro e la montagna

Il messaggio è diretto, proprio perché si tratta di una vera e propria chiamata all'azione: la quarta edizione del concorso Oltre le nuvole, premia la miglior drammaturgia di montagna e i termini per presentare la propria opera sono stati prolungati di un mese, fino alla fine di ottobre.


Promosso nell’ambito del Montagna teatro festival, in collaborazione con il Club Alpino Italiano, Oltre le nuvole si caratterizza per l’attenzione alla drammaturgia contemporanea dedicata alla montagna intesa non solo come contesto naturale, ma come spazio culturale e simbolico, capace di interrogare il rapporto tra essere umano, ambiente e comunità. Il premio si propone inoltre di accompagnare il testo vincitore in un percorso che dalla scrittura giunga alla scena, attraverso un sostegno economico alla produzione di 2500 euro e la presentazione all’interno di contesti qualificati quali il Montagna teatro festival di Pordenone e il FringeMI festival di Milano, favorendone la visibilità e la circuitazione.

I termini del concorso

Il concorso è aperto ad autori e autrici di lingua italiana, senza limiti di età o di esperienza, con l’intento di accogliere una pluralità di sguardi sulla montagna come spazio culturale e simbolico, favorendo l’incontro tra generazioni, pratiche e linguaggi differenti. Possono essere iscritti testi che per i loro contenuti contribuiscano alla conoscenza e alla valorizzazione della montagna.

 

I partecipanti dovranno redigere un lavoro teatrale di prosa, anche in forma di monologo, di massimo 40mila battute (spazi inclusi), in lingua italiana che abbia caratteristiche tali da permettere una restituzione in forma di reading o mise en espace con eventuale accompagnamento musicale e impianto scenico essenziale.

 

I testi saranno valutati, in base all’attinenza ai temi, all’originalità, alla qualità drammaturgica e alla fattibilità scenica, da una giuria di esperti che decreterà l’opera vincitrice. Non potranno essere presentate opere già pubblicate, rappresentate o che abbiano conseguito premi in altri concorsi. Per la partecipazione al concorso è prevista una quota di iscrizione di euro 50. Ulteriori informazioni sul sito del teatro Verdi di Pordenone.