Valanga in patagonia, muore la sciatrice francese Juliette Willmann

L'atleta, 29 anni, stava praticando scialpinismo con il marito Pierre-Idris Mehdi sul Cerro Creston, quando entrambi sono stati travolti e trascinati a valle per 400 metri. L'uomo era cosciente ed è stato tratto in salvo

 

La free rider Juliette Willmann ha tragicamente perso la vita sul Cerro Creston (3.620 metri), in Patagonia, dopo essere stata travolta da una valanga che l'ha trascinata a valle per 400 metri e sepolta sotto un metro e mezzo di neve. L'atleta francese, 29 anni, stava praticando sci alpinismo con il marito, Pierre-Idris Mehdi, quando il distacco l'ha investita senza lasciare scampo.


Il Cerro Creston è una meta ben nota agli amanti dello scialpinismo e si trova vicino a El Chaltén, nella Patagonia argentina. La zona della disgrazia si trova a circa quattro ore di cammino dalla strada di accesso al Lago del Desierto, in un'area di alta montagna vicino al ghiacciaio Huemul, a nord del monte Fitz Roy.

L'incidente

La coppia si trovava a una quota di circa 3.100 metri quando l'enorme parete di neve ha ceduto, poco dopo il mezzogiorno di ieri, martedì 29 settembre. Entrambi sono stati trascinati per circa 400 metri lungo il pendio. Juliette è rimasta sepolta e non è sopravvissuta. Pierre-Idris, 30 anni, invece ha riportato delle ferite ma era cosciente ed è stato tratto in salvo. All'operazione di soccorso hanno partecipato la gendarmeria nazionale, la protezione civile e diverse squadre sanitarie.

Una vita nello sci

Insieme al suo compagno, Juliette stava viaggiando in Patagonia a bordo di un furgone, esplorando diverse destinazioni per attività di montagna che poi trasformava in contenuti per la sua attività di influencer. Dopo avere gareggiato per molti anni nello sci alpino, Willman era passata al freeride. A 19 anni aveva iniziato con il Freeride world qualifier e dopo alcuni anni era entrata nel circuito del Freeride world tour, ottenendo alcuni podi.