Paolo Marazzi apre 'Linea gotica': "La mia fessura più difficile"

La guida alpina non si pronuncia sul grado dell'itinerario salito in Val Masino ma non nasconde l'impegno "Ci sono voluti moltissimi tentativi, mi sembrava impossibile anche solo a guardarla dal basso”

In una giornata piovosa e senza pretese, lo scalatore e guida alpina Paolo Marazzi ha realizzato la prima salita di Linea gotica, un’impegnativa fessura in Val Masino. Marazzi non si è pronunciato sul grado, affermando però che “è la fessura più difficile che abbia mai salito. Se dovessi paragonarla con altre fessure impegnative in Val Masino come ‘Kape fear’, la ‘Signorina del tampax’ e ‘Circo volante’, queste tre le ho salite tutte al secondo giro in giornata. Per ‘Linea gotica’ ci sono voluti moltissimi tentativi, alcuni solo per capire come risolvere una sezione” ha scritto Marazzi su Instagram.

“È la fessura più difficile che abbia mai salito". Paolo Marazzi

L’alpinista ha corteggiato la via a lungo: “La prima volta che ho visto questa via, Davide Spini mi aveva portato a pulirla. Avevo da poco rotto il ginocchio, non potevo scalare ma solo far sicura. Poi è rimasta ferma, mi sembrava impossibile anche solo a guardarla dal basso”. Passa un anno, e Marazzi decide di tornare a dare un’occhiata alla linea, senza troppa costanza. La via è un po’ lontana da raggiungere e piuttosto difficile da trovare in condizioni: la sezione più dura rimane infatti bagnata per giorni dopo piogge intense. “C’è voluto un po’ per capire come passare. Ho dovuto rompere le scatole a chiunque per accompagnarmi a provarla finché qualche settimana fa, mentre diluviava, incredibilmente sono riuscito a salirla fino in catena” conclude Marazzi, prima di descrivere dove si trova la via, in modo che altri scalatori possano andare a ripeterla.

“C’è voluto un po’ per capire come passare. Ho dovuto rompere le scatole a chiunque per accompagnarmi a provarla finché qualche settimana fa, mentre diluviava, incredibilmente sono riuscito a salirla fino in catena” 

Linea gotica

Il nome della fessura, Linea gotica, si riferisce all’ultima linea difensiva dell’esercito tedesco in Italia durante la seconda mondiale, che divideva il Paese in due: da una parte la zona conquistata dagli Alleati, dall’altra quella ancora sotto i nazifascisti. Ma il nome, in questo caso, si riferisce soprattutto all’omonimo disco dei Csi, uscito nel 1996. In questo album la voce di Giovanni Lindo Ferretti, grande amante della montagna e residente a Cerreto Alpi, un borgo a quasi 1000 metri di quota nell’Appennino reggiano, parte dall’assedio di Sarajevo, di pochi anni precedente l’uscita dell’album, per raccontare la Resistenza partigiana come nucleo dell’Italia stessa. 

Paolo Marazzi

Classe 1989, Paolo Marazzi è un climber e guida alpina originario della Lombardia e membro dei Ragni della Grignetta dal 2014. Ha realizzato spedizioni alpinistiche dalla Patagonia alla Groenlandia, aggiudicandosi le prime salite dell’Hidden peak, in Groenlandia, e del Cerro Mangiafuoco e Cerro Mariposa in Patagonia. Ha in curriculum anche diverse prime discese ripide in telemark, come la parete Nord del Pizzo Tresero Nord, la parete Sud del Gran Zebrù (entrambe 50-55°) e il canale Nord del Monte Scale (50°). Nel 2023 insieme a Luca Schiera ha tentato la prima salita dell’inviolato Cerro Nora Oeste, nel Campo de Hielo Norte in Patagonia. Pratica l’arrampicata piuttosto intensamente anche sulle sue montagne di casa, come la Val Masino: nel 2023 ha aperto una nuova via in Valle del Ferro, la via Labocaiana, con Riccardo Riva e Luca Robbiati.