© IG Soline Kentzel
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© Julia Cassou
© Julia Cassou
© Seb BertheSoline Kentzel è la prima donna a scalare in libera La Darbellay, sulla mitica parete nord del Petit Clocher du Portalet, un monolite di granito nel versante svizzero del Monte Bianco.
La via, lunga circa 300 metri, è stata aperta nel 1962 dai fratelli Michel e Daniel Darbellay e liberata nel 1989 da Philippe Steulet. È una delle linee storiche della parete: dopo alcune lunghezze relativamente semplici, la via si innesta su un ripido sistema di fessure, che segue per un centinaio di metri con i due tiri più difficili, un 8a di 45 metri e un 7c+ di 40 metri. Il primo è costituito da una lunghissima placca con fessure di dita e minuscoli appoggi per i piedi, mentre il secondo si sviluppa sempre su una fessura di dita, che finisce in un traverso.
I due tiri chiave erano stati chiodati, ma circa 15 anni fa Didier Berthod ha rimosso gli spit: oggi la via può essere scalata solamente in stile tradizionale. "La difficoltà si divide in due tiri di fessure uniche. Il minimo errore ha un prezzo: cadere. I movimenti sono stranissimi e al contempo perfetti. Abbiamo dovuto tirare fuori il meglio della nostra arrampicata per salirli...Ho scalato piazzando quelle minuscole protezioni nella pace più assoluta, concentrandomi sul mio respiro. Mi sono sentita aggraziata, e ho potuto esprimere il profondo desiderio che sentivo di scalare questa via a mio modo: con precisione, calma, sicurezza e forza silenziosa" scrive Kentzel sui social.
La libera
A giugno, la climber aveva iniziato a lavorare sulla via con Mathieu Miquel, pensando che sarebbe stato un progetto piuttosto rapido. Ma si sbagliava. "Lavorare sulle sequenze ha richiesto ore, che si sono presto trasformate in giorni". In un secondo tentativo con Seb Berthe, Kentzel è caduta varie volte sull'8a. Alla terza sessione, con Eloi Peretti, la scalatrice è riuscita a completare il tiro più duro, cadendo però tre volte nei metri finali del 7c+.
Una settimana dopo, durante l'ultima finestra disponibile, Kentzel è riuscita a scalare la via in libera in un solo giorno. Mathieu e Peretti hanno scalato l'8a lo stesso giorno, e liberato il 7c+ l'indomani: i tre hanno raggiunto la vetta appena prima dell'arrivo del temporale.
"Questa volta, la montagna ci ha dato tutto" scrive Kentzel. "La bellezza, la sfida, l'avventura, il divertimento. Sono molto felice che siamo riusciti tutti a raggiungere la cima e a liberare La Darbellay con Eloi Peretti e Miquel Mathieu dopo avere lavorato sulla via insieme".
Soline Kentzel
Classe 2000, francese, Soline Kentzel ha iniziato a realizzare scalate da prima pagina già giovanissima, a 21 anni, quando ha scalato in libera Golden Gate, su El Capitan. Nel 2024 è arrivata la ripetizione di Le Voyage ad Annot, una delle grandi classiche dell’arrampicata trad francese, con una lunghezza di 8b+. Nel 2025 aveva poi affrontato in rope solo The Nose, ancora a Yosemite.