Il rottame del velivolo
Il rottame sul Monte Pin © Soccorso Alpino Trentino
René Josef Schönmann
Il rottame del velivolo
Il versante sud del Monte Pin
Un uomo alla guida di un aliante è deceduto in un incidente aereo nel pomeriggio di ieri: il velivolo, decollato da Lienz, in Austria, stava sorvolando il gruppo delle Maddalene quando è precipitato e si è schiantato sul versante sud del Monte Pin, a quota 2000 metri, nel territorio comunale di Livo, in Val di Non. La vittima si chiamava René Josef Schönmann, 66 anni, di nazionalità svizzera.
La segnalazione
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 16.30 da parte di un escursionista che si trovava vicino al luogo dello schianto. La Centrale Unica di Emergenza ha richiesto l’intervento dell’elicottero e ha prontamente attivato la Stazione Val di Non del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino: tre operatori hanno raggiunto il velivolo, uno Jonker, insieme al personale sanitario che ha decretato il decesso del pilota sul posto. Si sono susseguite le manovre di recupero dell'uomo, con l’utilizzo di pinze idrauliche a batteria del nucleo Speleo Alpino Fluviale (SAF), date le condizioni del rottame che hanno reso complessa l'estrazione della salma.
Il volo
Il velivolo era partito da Lienz e aveva seguito una canonica rotta di volo a vela alpino. Lo schianto è avvenuto su un costone, pochi metri sotto la cresta. Questo dettaglio suggerisce, ma non certifica, che il pilota si sia potuto trovare con margini ridotti per correggere la quota o l'assetto. Il Monte Pin supera i 2.400 metri e domina il settore del Mezzalone, con pendii che variano repentinamente esposizione.
L'agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha disposto l'apertura di un'inchiesta di sicurezza sull'incidente che ha coinvolto l'aliante. René Josef Schönmann era un pilota con grande esperienza alle spalle, con competizioni e voli registrati in tutta l'area alpina.
Recupero parapendista
Sempre nella giornata di ieri, in provincia di Trento, si è concluso nella tarda mattinata un altro intervento di recupero, per fortuna con conseguenze meno gravi. Il soccorso si è attivato per un parapendista residente a Peio, classe 1973, nei prati soprastanti il paese. L’uomo si trovava in fase di atterraggio quando è avvenuto lo scontro con un muretto. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 10.30 dallo stesso, che è rimasto cosciente durante le manovre di soccorso.
La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l’intervento dell’elicottero mentre due operatori della Stazione di Peio del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino hanno raggiunto l’infortunato, che aveva riportato alcuni traumi. Sul posto anche il corpo dei Vigili del Fuoco. Dopo le prime cure prestate dal personale sanitario, l’uomo è stato imbarcato in hovering ed elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.