Incendio sull’Adamello: distrutta la Capanna Lagoscuro

Un incendio ha distrutto lo storico bivacco d’alta quota lungo il Sentiero dei Fiori, tra Ponte di Legno e il Passo del Tonale. Un fulmine tra le possibili origini del rogo, nessuna persona è rimasta coinvolta. Sul web si moltiplicano le offerte di aiuto per una pronta ricostruzione

La Capanna Lagoscuro, storico bivacco d’alta quota sull’Adamello, a circa 3.100 metri tra Ponte di Legno e il Passo del Tonale, è stata completamente distrutta da un incendio divampato nella serata di ieri. La struttura rappresentava un punto di riferimento per gli escursionisti lungo il celebre Sentiero dei Fiori

L’annuncio è stato dato stamattina dal Comune di Ponte di Legno, con un comunicato diffuso sui social: “con molta tristezza apprendiamo che nella serata di ieri, per cause ancora da accertare, un incendio ha completamente distrutto la Capanna Lagoscuro”.

Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un fulmine, che potrebbe aver colpito la struttura durante il temporale che ha interessato l’alta Valcamonica nel pomeriggio-sera di ieri. Le verifiche tecniche sono comunque ancora in corso e nessuna ipotesi è stata confermata ufficialmente. Già nella serata di ieri, comunque, è stata esclusa la presenza di escursionisti nell’area grazie ai sorvoli effettuati con elicottero. 

Un simbolo della Guerra Bianca

La Capanna Lagoscuro non era soltanto un ricovero d’alta quota, ma un simbolo della memoria della cosiddetta “Guerra Bianca”. Come recita il comunicato del Comune: “Ricostruzione fedele di una baracca della Prima Guerra Mondiale, la capanna faceva parte del complesso militare d'alta quota che ospitò gli Alpini durante i durissimi anni della Guerra Bianca in Adamello, rappresentando ancora oggi testimonianza tangibile del loro sacrificio e del loro coraggio.”

È doveroso ricordare la figura di Giovanni Faustinelli, che di questo luogo è stato l'anima, abitando la capanna in solitudine e lavorando per anni con dedizione instancabile alla cura e al mantenimento della struttura.

La struttura, nel corso dei decenni, era stata restaurata e custodita grazie all’impegno di figure locali e volontari, tra cui la guida alpina e maestro di sci Giovanni Faustinelli. Per lunghi periodi ha vissuto in quota dedicandosi alla conservazione del bivacco e dei reperti storici dell’area, contribuendo a trasformarlo in un punto di riferimento non solo escursionistico ma anche culturale. Nel comunicato del Comune viene ricordato così: “Faustinelli di questo luogo è stato l'anima, abitando la capanna in solitudine e lavorando per anni con dedizione instancabile alla cura e al mantenimento della struttura.”

Solidarietà e ipotesi di ricostruzione

Online, sono già comparsi i primi segnali di solidarietà, con iniziative e proposte di ricostruzione. Le istituzioni locali hanno espresso apertura a eventuali progetti di recupero, riconoscendo il valore simbolico del bivacco per la comunità alpina e per la storia dell’alta Valcamonica. “L'Amministrazione Comunale di Pontedilegno esprime la massima vicinanza e solidarietà all' Associazione Amici di Capanna Lagoscuro – si legge nel comunicato - al Presidente Andrea Faustinelli, a tutti i soci e ai volontari che negli anni si sono dedicati con passione e spirito di servizio alla custodia e alla manutenzione di questo luogo di Memoria”.

“Non era soltanto un punto di riferimento per gli alpinisti o un ricovero d'alta quota, ma era un vero e proprio monumento a più di 3000 metri di altitudine, custode dell' identità e della memoria del territorio”

Il Sentiero dei Fiori 

Il Sentiero dei Fiori è uno dei percorsi escursionistici più noti dell’Adamello, tra Ponte di Legno e il Passo del Tonale. Si sviluppa in alta quota lungo ex postazioni militari della Prima guerra mondiale, oggi recuperate e collegate da passerelle, ponti sospesi e tratti attrezzati. È un itinerario panoramico e storico insieme, che attraversa ambienti glaciali e testimonianze della “Guerra Bianca”. Il percorso parte dalla zona del Passo del Tonale/stazione della cabinovia Presena, sfruttando spesso gli impianti per guadagnare quota, e si sviluppa lungo la dorsale fino all’area del Passo Lagoscuro e della Capanna Lagoscuro, con possibilità di varianti e rientri differenti a seconda dell’itinerario scelto.

La percorrenza media è di circa 5–7 ore (solo andata), ma può aumentare sensibilmente in base alle condizioni meteo, alla presenza di neve o ghiaccio e all’esperienza, trattandosi di un percorso alpino attrezzato in ambiente d’alta quota e molto esposto.