Tragedia sul K6: Guillame Pierrel muore sotto una valanga

Lo sciatore estremo e guida alpina francese Guillaume Pierrel è stato travolto da una valanga durante una spedizione. L'incidente è accaduto durante la salita, a una quota di 5000 metri

L’alpinista francese Guillame Pierrel ha perso la vita il 24 giugno a causa di una valanga sul K6, in Pakistan. Stando alle notizie condivise dalle autorità locali della Hushe Valley, dove si trova la montagna, “l’incidente è avvenuto durante l’ascesa, quando un’improvvisa scarica di neve e roccia ha trascinato via l’alpinista” ha riportato il quotidiano locale The Pamir Times.

Pierrel si trovava in spedizione con altri due alpinisti. Ishaq Ali, a capo dell’agenzia North Pakistan Adventure, ha dichiarato alla testata Dawn che si trattasse del francese Boris Jule e della svizzera Christina Maria. L’informazione non è tuttavia confermata: infatti Christina Lustenberger, abituale partner di spedizione di Pierrel, aveva recentemente annunciato sui social che i due erano in viaggio verso il Pakistan, senza però specificare quale fosse l’obiettivo della spedizione. Non è chiaro se anche Lustenberger si trovasse sul K6 al momento dell’incidente, ma la testata francese Le Dauphinè Liberè ha riferito che i compagni di Pierrel fossero proprio la canadese e Boris Langestein.

Ishaq Ali ha aggiunto che la valanga ha colpito gli alpinisti a una quota di 5000 metri, e mentre Pierrel è morto sul colpo, gli altri due alpinisti ne sono usciti illesi. Una squadra di soccorso composta da volontari e poliziotti locali è stata inviata sul posto per recuperare il corpo e fornire assistenza.

Chi era Guillame Pierrel 

Guillame Pierrel, 41 anni, era una guida alpina, alpinista e scialpinista francese considerato una delle figure più creative del prestigioso collegio delle guide chamoniard. Originario dei Vosgi, era noto soprattutto per le discese di sci ripido e per le spedizioni in stile alpino in Pakistan, Canada e Nuova Zelanda. Tra i suoi traguardi più importanti, la discesa con gli sci dal Gasherbrum I per lo Sperone dei Francesi con Tiphaine Dupérier, Boris Langenstein e Aurélia Lanoë; la rara discesa del Linceul sulla parete Nord delle Grandes Jorasses nel 2022, la prima discesa con gli sci della Niche des Drus nel 2024, una delle linee più improbabili e sospese del massiccio del Monte Bianco. 

Nel febbraio 2025 aveva completato con Christina Lustenberger la prima discesa integrale della parete Sud del Monte Robson, in Canada, uno dei progetti più ambiziosi della sua carriera.

Il K6

Il K6, anche conosciuto come Baltistan Peak (7282 m) si trova in una catena secondaria del Karakorum, nella regione pakistana del Gilgit-Baltistan. La cima non è lontana dal Masherbrum, che quest’anno è nel mirino di due spedizioni, una ceca e una colombiana. La prima salita del K6 risale al 1970 ed è stata realizzata da una spedizione austriaca guidata da Eduard Koblmueller, della quale facevano parte Gerhard Haberl, Christian von der Hecken e Gerd Pressl. Gli alpinisti raggiunsero la vetta lungo la crestasud-est, salendo dal ghiacciaio Nangmah.

In origine la spedizione aveva programmato di tentare il Malubiting, ma dopo l'arrivo del gruppo in Pakistan il governo pakistano revocò il permesso per quella montagna. Alla spedizione venne quindi assegnato il K6 come obiettivo alternativo. L’Himalayan Index registra altri due tentativi al K6, ma nessun’altra salita di successo.