Trentino, precipita dalle Creste di Costabella e muore

Un 46enne di Treviso è caduto mentre percorreva, insieme alla compagna, il sentiero alpinistico nei pressi di cima Om Gran. L'intervento del medico dell'elisoccorso non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo
Cima dell'Uomo © Wikicommons

Un escursionista di 46 anni, residente in provincia di Treviso, ha perso la vita nel pomeriggio di oggi dopo essere precipitato per circa 300 metri nei pressi di cima Om Gran (2.805 metri), nelle Dolomiti di Fassa, a una quota di circa 2.800 metri. L'uomo stava percorrendo il sentiero alpinistico P02 sulle Creste di Costabella, in direzione di cima Uomo, un itinerario per escursionisti esperti che, dopo la ferrata Bepi Zac, prosegue verso la cima. 

Poco prima di raggiungere la forcella dell'Uomo, l'escursionista ha perso l'equilibrio ed è precipitato lungo un pendio roccioso molto ripido. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 16.00 da parte della persona che si trovava con lui durante l'escursione. 

L'intervento per il recupero della salma

La centrale unica di emergenza ha attivato gli operatori della stazione di Moena del Soccorso Alpino e Speleologico e l'elicottero di Aiut Alpin Dolomites, decollato da Pontives. Dopo un sorvolo della zona, l'equipaggio dell'elicottero ha individuato l'escursionista. Il medico è stato verricellato sul luogo dell'incidente e non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Ricevuto il nullaosta delle autorità, due operatori della stazione di Moena sono stati recuperati a bordo dell'elicottero e hanno raggiunto il luogo dell'incidente. La salma è stata recuperata e trasferita alla camera mortuaria di Pozza di Fassa. La compagna di escursione è stata trasportata in elicottero al passo San Pellegrino, dove è stata affidata ai soccorritori della stazione di Moena e al servizio di supporto psicologico.