Valanga sul Broad Peak: 10 alpinisti coinvolti, ritrovati 4 corpi

Il distacco è avvenuto a una quota di circa 6.600 metri, tra le persone travolte anche il celebre alpinista Nirmal Purja. Mobilitati gli elicotteri. Il club alpino pakistano: "Stiamo facendo tutto il possibile"

 

Il celebre alpinista Nirmal Purja è tra i dieci coinvolti in una valanga ha colpito il Broad Peak (8.047 metri), in Karakorum, una degli Ottomila più saliti in questo periodo. Giovedì, il club alpino del Pakistan aveva ricevuto segnalazioni "decisamente preoccupanti" riguardo a una valanga che avrebbe colpito la squadra guidata da Purja, 43 anni, a una quota di circa 6.600 metri. Da allora non si hanno più avute notizie degli alpinisti, i cui tracker gps hanno mostrato uno spostamento di diverse centinaia di metri in concomitanza con il distacco.

Ritrovati quattro corpi

Nel frattempo, una squadra di ricerca via terra ha ritrovato quattro corpi alla base della valanga, non lontano dal campo base, come riferito dal Kathmandu Post. Il club alpino del Pakistan ha già confermato l'identità di due degli alpinisti deceduti: si tratta di Nadhira Al Harthy dell'Oman e Pur Bahadur Gurung, noto come Yukta, del Nepal. Due elicotteri si sono uniti alle ricerche in queste ore. A bordo i noti alpinisti locali Sirbaz Khan e Sherzad Karim, che si sono uniti alle ricerche. "Si sta facendo tutto il possibile per garantire che il supporto degli elicotteri e tutte le risorse di soccorso disponibili vengano mobilitate al più presto, compatibilmente con le condizioni meteorologiche e operative", si legge nella dichiarazione del club alpino pakistano.

 

“Si sta facendo tutto il possibile per garantire che tutte le risorse di soccorso vengano mobilitate al più presto, compatibilmente con le condizioni meteorologiche e operative”. Club alpino pakistano

Alharthy era stata la prima donna omanita a raggiungere la vetta dell'Everest nel 2019. Tra i vari Ottomila aveva scalato anche il K2 e il Manaslu. Si trovava sul Broad Peak con l'agenzia Seven Summit Treks. Pur Bahadur Gurung invece era una delle guide che lavoravano per EliteExped di Nirmal Purja.

Le speranze dei soccorritori

Karakorum Expeditions ha comunicato che anche due dei suoi membri sono rimasti coinvolti nella valanga e risultano tuttora irreperibili. "Il team a casa che monitora il dispositivo InReach di uno dei nostri scalatori ha segnalato un debole segnale di movimento, il che ci dà speranza", ha aggiunto la compagnia.

Gli alpinisti coinvolti

Oltre a Purja, è rimasto coinvolto nella valanga anche Sohail Sakhi, pakistano, mentore di molti scalatori pakistani. Sakhi aveva già scalato tutte le vette di 8.000 metri del suo Paese e stava facendo da guida all'americana Mallory Geis. Non si hanno più notizie anche del cinese Wang Zhong e dei nepalesi Nima Sherpa, Nawang Thindu Sherpa, Gyalu Sherpa e Kili "Kilu" Pemba Sherpa, uno degli alpinisti più esperti del team Imagine Nepal.