Una madre di orso polare e i suoi tre cuccioli si concedono una pausa rinfrescante nella calura estiva. © Christopher Paetkau, Wildlife Photographer of the Year
Una giovane lince lancia scherzosamente un roditore in aria prima di consumare il suo pasto. © Josef Stefan, Wildlife Photographer of the Year
Tre giovani gheppi si preparano a spiccare il volo dal nido verso una trave vicina. © Peter Lindel, Wildlife Photographer of the Year
Due cuccioli d'orso, immortalati in controluce, si alzano sulle zampe posteriori per un gioco di lotta nel mezzo di una strada deserta. © Will Nicholls, Wildlife Photographer of the Year
Un orso malese si ripara dalla pioggia all'interno di una fornace mentre una farfalla si posa sul suo muso. © Mogens Trolle, Wildlife Photographer of the Year
Un cervo sika trasporta la testa mozzata di un rivale, rimasta incastrata dopo un combattimento mortale. © Kohei Nagira, Wildlife Photographer of the Year
Un piccolo di opossum coda a spazzola imita la madre mentre si arrampica su un ramo durante la ricerca di cibo. © Charles Davis, Wildlife Photographer of the Year
Una madre di bradipo tridattilo stringe a sé il suo piccolo per ripararlo dalla pioggia. © Dvir Barkay, Wildlife Photographer of the Year
Un cucciolo di orso polare fissa l'obiettivo mentre accompagna la madre in una battuta di caccia senza successo. © Nima Sarikhani, Wildlife Photographer of the YearSono ufficialmente aperte le votazioni per il Wildlife Photographer of the Year Nuveen People’s Choice Award 2026, sezione del prestigioso concorso fotografico Wildlife Photographer of the Year che permette al pubblico di tutto il mondo di votare lo scatto più emozionante tra una selezione di immagini spettacolari che hanno come protagonista la natura.
Se la giuria tecnica ha già espresso i suoi verdetti ufficiali, identificando i 100 scatti più belli della 61esima edizione, annunciati lo scorso ottobre, ora tocca agli appassionati decidere quale fotografia meriti il gradino più alto del podio popolare tra 24 immagini finaliste.
Sessanta anni di amore per la fotografia naturalistica
Le radici del Wildlife Photographer of the Year, considerato ad oggi il più importante evento di fotografia naturalistica al mondo, risalgono a oltre 60 anni fa, precisamente al 1965. Nato come concorso della rivista Animals (divenuta poi BBC Wildlife), è cresciuto nel tempo fino a diventare un colosso gestito dal Natural History Museum di Londra, capace di attirare oltre 60.000 candidature ogni anno.
Fu nel 1984 che il Museo prese le redini della competizione, trasformandola in un veicolo fondamentale per la missione di ispirare a livello globale l’amore per il mondo naturale. Negli anni Ottanta, prima dell’avvento del digitale, centinaia di pacchi contenenti scatti fotografici arrivavano per posta al Museo, per essere smistati manualmente. Da allora, il concorso ha lanciato le carriere di illustri fotografi naturalisti come Chris Packham e Charlie Hamilton James, mantenendo sempre un approccio democratico: le opere vengono giudicate in forma anonima, permettendo ai giovani talenti e agli amatori di competere fianco a fianco con i grandi professionisti del settore. Gli utili del concorso, essendo il Museo un ente di beneficenza, vengono donati alla struttura per essere utilizzati a sostegno delle attività promosse, quali ulteriori concorsi e ricerca scientifica.
Attualmente il concorso si sviluppa su due competizioni: una destinata agli adulti (dai 18 anni in su) e l’altra ai giovani (minori di 18 anni). Annualmente una giuria internazionale di esperti viene incaricata di selezionare gli scatti migliori, valutati secondo precisi criteri, che comprendono originalità, narrazione ed etica, premiando circa 100 partecipanti tra adulti e giovani. Tra i vincitori delle diverse categorie identificate nell’ambito del concorso, si elegge lo scatto in assoluto più bello, decretando in tal modo il Wildlife Photographer of the Year, il fotografo naturalista dell’anno.
La scelta del pubblico da casa
Se i 100 migliori scatti, esposti presso la East Pavilion Gallery di South Kensington, rappresentano le opinioni della giuria, il People’s Choice rappresenta il cuore pulsante della partecipazione pubblica. Le immagini in gara quest'anno offrono uno spaccato potente, talvolta crudo, della vita selvatica.
Tra i protagonisti dei 24 scatti, selezionati a partire da un ampio panel di 60.636 foto provenienti da 113 Paesi, compaiono ad esempio una giovane lince che gioca con un roditore prima che questo diventi il suo pasto, un cucciolo di orso polare che osserva l'obiettivo durante una caccia infruttuosa, ma anche scene di straordinaria intensità come un cervo sika che trasporta la testa mozzata di un rivale, morto dopo un combattimento. Non mancano momenti di quiete, come l’immagine familiare di una madre bradipo che culla il suo piccolo o quella di tre giovani gheppi pronti a lasciare il nido.
“Amiamo condividere con voi immagini incredibili e, sebbene la nostra giuria faccia un lavoro straordinario nello scegliere le migliori fotografie naturalistiche scattate oggi, ora abbiamo bisogno del vostro aiuto", l'invito lanciato sui canali social ufficiali del concorso. Una chiamata all'azione che diventa occasione per emozionarsi, immergendosi nel mondo nascosto della fauna selvatica. “Queste immagini mettono in luce la bellezza e la magnificenza del nostro mondo naturale, nonché le dure realtà che le specie a livello globale devono affrontare ogni giorno”.
Per partecipare alla votazione e scegliere il proprio scatto preferito, c'è tempo fino alle ore 14:00 GMT di mercoledì 18 marzo 2026 collegandosi al sito ufficiale del Natural History Museum. L'immagine vincitrice sarà annunciata mercoledì 25 marzo 2026 ed entrerà a far parte dell'esposizione Wildlife Photographer of the Year.