Abruzzo, un meeting internazionale per parlare di orso

La conferenza si terrà a Pescasseroli tra il 20 e il 25 settembre, con un focus sullo sviluppo di corridoi di coesistenza. Domenica, il gruppo grandi carnivori del CAI organizza un workshop dal titolo 'Dialogo sull’orso, dalle alpi all’appennino, tra parole e colori'

 

Dal 20 al 25 settembre Pescasseroli, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ospiterà la 29esima conferenza internazionale dell’International association for bear research and management, un gruppo di lavoro internazionale di ricerca sull'orso e sulla gestione della sua presenza su territorio.


Filo conduttore dell’appuntamento, che vedrà coinvolti ricercatori, autorità istituzionali, organizzazioni, professionisti e comunità locali, sarà la coesistenza tra uomo ed orso.

Quest’anno è stato scelto l’Abruzzo per l'incontro, rivolgendo un’attenzione particolare all’orso bruno marsicano e in concomitanza con la conferenza finale del progetto Life bear-smart corridors. L'iniziativa mira a favorire l’espansione della popolazione di orso bruno marsicano in Italia centrale attraverso lo sviluppo di corridoi di coesistenza in cui incoraggiare la cooperazione tra le comunità locali, le aziende ed i singoli individui, per prevenire i conflitti e favorire una pacifica convivenza nei territori vitali sia per l’orso che per l’uomo.

Il punto della situazione

Attraverso la condivisione di conoscenze, attività di ricerca ed esperienze pratiche, verranno approfonditi temi di rilevanza globale, per mettere in luce la difficile situazione di compresenza dell’orso con le attività antropiche ed affrontare le attuali sfide di conservazione. 

 

Nell’ambito di questa iniziativa internazionale il CAI sarà presente, attraverso il gruppo di lavoro sui grandi carnivori, con un proprio workshop dal titolo Dialogo sull’orso, dalle alpi

all’appennino, tra parole e colori - una specie, due contesti, un’unica consapevolezza, in programma domenica 20 settembre 2026 (dalle ore 15:30 presso il museo storico del parco, a Pescasseroli, ingresso libero).


Nel corso dell’incontro, in una conversazione franca ed amichevole, due esperti e appassionati di orso si faranno portavoce delle esperienze maturate, rispettivamente, nel contesto appenninico ed in quello alpino: la dottoressa Elisabetta Tosoni, zoologa e divulgatrice con la passione per le storie, insieme al dottor Massimo Vettorazzi, ingegnere ambientale con la passione per l'orso e il disegno.

Linguaggi molteplici

Accanto alla loro competenza scientifica, entrambi sono impegnati nell'esplorazione e interpretazione del mondo naturale in chiave artistica (fotografia, disegno, narrativa). Sarà perciò l’occasione di mettere a confronto le reciproche esperienze con l’orso, vissute in ambienti diversi, attraverso una narrazione creativa, per generare coinvolgimento, consapevolezza, rispetto e senso di responsabilità.


Parole e immagini possono rappresentare un utile strumento per trasmettere nozioni scientifiche oggettive, agendo però su empatia e sensazioni, per accrescere il senso di identificazione, interiorizzare le informazioni e averne maggiore memoria. Facendo leva su una presenza simbolica e di forte impatto, si può provare ad attivare un processo di crescita nelle percezioni del singolo essere umano che, a sua volta, evolva verso cambiamenti di comportamento utili alla coesistenza col selvatico, secondo un agire più consapevole e una nuova coscienza sociale, oltre che ambientale.

 

Modera l’incontro la socia Tiziana Bianchi, coordinatrice per l’Abruzzo del gruppo grandi carnivori.