Altezze...reali: Kate Middleton sale le tre cime più alte del Regno Unito

La principessa del Galles ha dato visibilità alla lotta contro il cancro con l'ascesa entro le 24 ore di Ben Nevis, Scafell Pike e Snowdon, la cosiddetta 'Three peaks challenge'

 

I media d'Oltremanica hanno definito senza mezzi termini "impresa" il completamento della Three peaks challenge da parte di Kate Middleton, principessa del Galles e futura regina consorte del Regno Unito. La moglie del principe William ha completato l'ascesa, entro 24 ore, delle tre cime più alte del Regno Unito: 37 chilometri con oltre 3mila metri di dislivello, sicuramente una distanza e una quota da guadagnare a fronte di un buon allenamento.

Una sfida per beneficenza

Il "challenge" di Kate è iniziato sabato sera e nell'ordine ha salito le montagne più alte di Scozia, Inghilterra e Galles: il Ben Nevis (1.345 metri), lo Scafell Pike (978 metri) e lo Snowdon (1085 metri). Non viene conteggiato lo Slieve Donard, Irlanda del Nord, che comunque sarebbe il più basso, con 852 metri. 

 

La Principessa del Galles ha completato la sfida delle tre cime d'Oltremanica per una raccolta fondi, obiettivo la lotta contro il cancro. La principessa è diventata così il primo membro della famiglia reale a raggiungere questo traguardo. Catherine, 44 anni, ha rivelato in un messaggio sui social media di aver intrapreso con successo il trekking non solo come impresa fisica, ma anche "per restituire qualcosa" e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'impatto più ampio delle malattie gravi.

 

Il tema tocca la principessa del Galles da vicino: a inizio 2024 a Catherine era stato diagnosticato un tumore di cui non ha rivelato la natura, per il quale si è sottoposta a chemioterapia, e nel gennaio 2025 ha annunciato di essere "in guarigione". "Ogni anno, centinaia di migliaia di persone in questo paese sentono le parole che nessuno vuole sentire. Ciò che segue è un percorso che mette alla prova ogni parte di chi siamo: fisicamente, emotivamente, psicologicamente e spiritualmente. Le sfide si allargano verso l'esterno, toccando famiglie, amicizie, lavoro e i momenti di tranquillità che trascorriamo da soli con i nostri pensieri. Il cancro non si limita solo al corpo. Cambia il modo in cui pensiamo e ci sentiamo e influisce profondamente su ogni aspetto della vita. Lo so personalmente, e il percorso attraverso e oltre il trattamento richiede più di una medicina soltanto. Ho affrontato la sfida National Three Peaks, non solo come un'impresa fisica ma come una possibilità di esplorare la vita oltre la diagnosi e di dare qualcosa in cambio. La Royal Marsden è un luogo che ha un grande significato per me e la cui cura e competenza hanno cambiato la vita di molte persone".

 

“Il cancro non si limita solo al corpo. Cambia il modo in cui pensiamo e ci sentiamo e influisce profondamente su ogni aspetto della vita. Lo so personalmente” Kate Middleton

I dettagli del trittico

La Three Peaks Challenge è una sfida molto popolare nel Regno Unito e generalmente la si intraprende in uno, due o tre giorni. Le distanze sono importanti tra le tre montagne: 426 miglia, circa 685 chilometri che vengono collegati tendenzialmente in automobile o in treno. Secondo quanto riportato, la principessa ha completato il percorso con il supporto del Mountain Rescue - il soccorso alpino del Regno Unito - e di una squadra di supporto. Al termine dell’ultima tappa, in Galles, ai piedi dello Snowdon, Kate è stata accolta dall'intera famiglia: il principe William, i tre figli George, Charlotte e Louis, e i genitori Carole e Michael Middleton, giunti insieme al fratello James.

 

 

L’obiettivo non era legato solo al dare visibilità alla raccolta fondi, ma promuovere un messaggio positivo nei confronti della vita con e oltre la malattia. Una condizione in cui il paziente non si identifica solo con il proprio stato clinico, ma riesce ad allargare lo sguardo e a trovare aiuto grazie a supporto più ampio, che include assistenza psicologica, benessere emotivo e attività fisica, durante e dopo la terapia.