Sean Villanueva e Nicolas Favresse saranno ospiti sabato
Arrampicarnia 1986 © FB Arrampicarnia
Arrampicarnia 1986 © FB Arrampicarnia
Arrampicarnia 1986 © FB Arrampicarnia
Due i nuovi settori chiodati a passo Monte Croce Carnico © FB Arrampicarnia
Spazio anche ai più piccoli © FB Arrampicarnia
In programma anche escursioni © FB Arrampicarnia
Si aprirà domani Arrampicarnia, il raduno di arrampicata tra Paluzza e passo Monte Croce Carnico. I luoghi "d'azione" nelle giornate del 9-10 e 11 ottobre saranno le spettacolari falesie sopra al passo transfrontaliero tra Carnia e Carinzia, proprio là dove nel 1986 si svolse il primo, storico raduno che vide “sfilare” sulla roccia calcarea carnica, grandi nomi internazionali dell’arrampicata del tempo, a cominciare da Patrick Berhault e Beat Kammerlander; ma anche Roberto Bassi, Mauro Corona, Pietro Dal Pra, Andrea Gallo, Alessandro Gogna, Luisa Jovane, Rolando Larcher, Heinz Mariacher e Manolo, Luciano Cimenti, "Bubu" Bole e tanti altri.
40 anni di arrampicata
Durante la tre giorni ci saranno diversi ospiti, iniziative per giovani e giovanissimi, aperitivi, serate e proposte culturali, musica, intrattenimento, gioco, spettacolarità e contemplazione. Gli organizzatori hanno realizzato un programma che permette sia a chi arrampica, sia a chi non lo fa, di trascorrere tre giornate di attività in montagna.
Sono previste due serate di intrattenimento culturale e musicale: domani, venerdì 9 e dopodomani, sabato 10 ottobre, con alpinisti e climber di Arrampicarnia del passato e del presente.
Domani si terrà l'incontro Generazioni in dialogo con Andrea Chelleris, Maurizio Dall’Omo, Gabriele Gorobey, Rolando Larcher, Stefano Gri, Sandro Neri e Alessandro Zeni, con la conduzione di Luca "Canon" Zardini. Introduranno la serata Attilio De Rovere, Andrea Polo e Mariagrazia Santoro, i coordinatori dell’associazione Arrampicarnia.
Sabato 10 ottobre toccherà agli ospiti internazionali, Sean Villanueva e Nicolas Favresse, vincitori nel 2011 e nel 2022 del Piolet d’Or. Avventure e musica si intrecceranno in una serata con due tra i più grandi interpreti dell’alpinismo contemporaneo, foto e video spettacolari. Con i due protagonisti, al mattino di sabato, anche un workshop di arrampicata.
E ancora camminate, una mostra, arrampicata per bambini e famiglie, workshop di arrampicata, musica, in collaborazione con guide e strutture di Kötschach Mauthen, nel solco della collaborazione transfrontaliera che da sempre caratterizza il raduno.
Le attività
A Paluzza sarà installata, presso il cinema Daniel, una torretta di arrampicata con prese artificiali per far provare la scalata a piccoli e grandi, con la collaborazione delle Guide Alpine Fvg (orari consultabili sul sito di Arrampicarnia.
Presso la stessa sede sarà inaugurata venerdì 9 ottobre una mostra fotografica, con le stampe in vari formati dei trenta scatti fotografici più belli realizzati nelle varie edizioni del raduno.
In programma, sabato 10 e domenica 11 ottobre, due escursioni con accompagnatore di media montagna Fvg e accompagnatore Bergwanderführer di Kötschach-Mauthen sui luoghi del fronte della prima guerra mondiale, lungo il sentiero 401 e il Museo all’Aperto Pal Piccolo. Successivamente l'escursione proseguirà lungo il versante nord ovest dello stesso Pal Piccolo, lungo il sentiero denominato Mg Nase, che attraversa ugualmente zone con tracce di postazioni e manufatti della Grande guerra.
Il 10 e 11 ottobre ci saranno workshop e una dimostrazione di arrampicata sulla roccia della cosiddetta “scogliera” con Villanueva e Favresse, domenica un workshop che affronta il tema della sicurezza sulle vie di arrampicata in collaborazione con Progetto verticale Trieste.
Gli eventi, previo accreditamento, sono tutti gratuiti. In caso di pioggia ci si appoggia alla struttura artificiale in località St.Daniel, a Kötschach Mauthen.
Ecologia
Per l'edizione del quarantennale sono attesi circa mille partecipanti. Tra le iniziative per limitare l'impatto ambientale, quest’anno la dotazione che viene consegnata all’atto dell’iscrizione è un singolare kit formato da un rotolo di carta igienica e da una paletta, realizzata interamente con i tappi di plastica di flaconi monouso salvati dalla discarica, per seppellire le proprie deiezioni sotto terra, oltre che da un sacchetto dove inserire il resto e portarlo via senza rischi biologici.
Si potrà anche scegliere un utile spazzolino in legno per ripulire le tracce di magnesio lasciate sulle prese in parete. Inoltre c’è la possibilità di ridurre il proprio impatto ambientale (e anche di risparmiare sul carburante) scegliendo di condividere il viaggio per l’arrivo attraverso il canale Telegram BLABLA(arrampi)CAR(nia).