Gerla abbandonata, a Seravezza nuove ricerche per il fungaiolo disperso

Nel comprensorio di Cerreta San Nicola, in provincia di Lucca, da ieri è stato attivato il soccorso alpino dopo il ritrovamento di un cesto con due funghi. L'intervento si è intensificato in serata, con l'utilizzo di unità cinofile, droni ed elicottero. Sul posto si sono aggiunti i vigili del fuoco e i carabinieri.
Le ricerche per il fungaiolo disperso sono proseguite nella notte © CNSAS Toscana

 

Proseguono le ricerche per un fungaiolo disperso nel comune di Seravezza, nella provincia di Lucca. Dopo le prime segnalazioni e l'attivazione di un intervento coordinato tra soccorso alpino con i cinofili e i vigili del fuoco, una seconda squadra si è aggiunta già nella serata di ieri, affiancando pure l'utilizzo dell'elicottero e di droni. È l'ennesimo caso della stagione in Toscana, dove solo pochi giorni fa si è registrato anche il decesso di una anziana a Sansepolcro e un mese fa un altro morto in provincia di Pistoia. Inoltre, proprio questa settimana, in Abruzzo, un 52enne cercatore di tartufi è morto a Rigopiano, scivolando in un canale.

La segnalazione

La stazione di Querceta è stata attivata ieri nel comprensorio di Cerreta San Nicola, nel comune di Seravezza, in provincia di Lucca, dopo una segnalazione della polizia municipale del comune che riferiva di avere ritrovato nel bosco di una gerla abbandonata. Al suo interno gli agenti hanno trovato due funghi e alcune magliette ancora sudate, il che ha fatto immediatamente pensare a un fungaiolo ancora attivo nella zona. La persona che ha trovato la gerla ha chiamato a lungo a gran voce nella zona, senza tuttavia ricevere risposta.

La seconda squadra

Sul posto si sono mossi i tecnici della stazione di Querceta con i cinofili, insieme ai vigili del Fuoco. Le ricerche si sono dirette anche nell'area della cava Trambisera, nel bacino marmifero del territorio seravezzino. Nella serata di ieri si è aggiunta anche una squadra della confinante stazione di Massa. L’elisoccorso Pegaso 3 ha effettuato un sorvolo sul canale sottostante la cava, e le ricerche sono proseguite anche con unità cinofile e i droni del soccorso alpino. Sul posto si sono aggiunti i vigili del fuoco e i carabinieri.