Valtournenche
CAI Edizioni partecipa alla XXIX edizione del Cervino CineMountain, il festival di cinema di montagna più alto d'Europa, con tre presentazioni editoriali che si inseriscono nel ciclo Les Matinées, gli incontri che fanno dialogare cinema, libri e montagna, nella piazzetta delle guide di Valtournenche.
Due giorni di incontri
Il programma si apre questa mattina, martedì 28 luglio, alle 11.00, con un appuntamento che riunisce Stefano Motta e Franco Faggiani, protagonisti di un dialogo condotto da Viviana Rosi a partire dai loro libri Felik e Il maestro itinerante. Il primo è un romanzo, ambientato sul Monte Rosa, a metà tra mito walser e riflessione sul cambiamento climatico; il secondo racconta, tra realtà e fantasia, la storia di un maestro nomade che si trova per la prima volta ad affrontare le complessità e il fascino delle incredibili comunità alpine.
Domani, mercoledì 29 luglio, alle 11.00, sarà la volta di Andrea Greci, che dialogherà con Matteo Della Bordella e Federica Mingolla sulla base del suo libro Le vie dei sogni: un volume, con prefazione di Erri De Luca, che indaga l'alpinismo italiano degli ultimi vent'anni attraverso tredici interviste a talenti affermati ed emergenti. L'incontro sarà condotto da Enrico Montrosset.
Il Club Alpino Italiano è partner storico del Cervino CineMountain fin dalle prime edizioni, e sostiene il festival non solo attraverso la partecipazione istituzionale, ma anche con una propria giuria: la giuria CAI, composta da figure del mondo dell'alpinismo, della cultura e della divulgazione, assegna ogni anno il premio CAI all'opera capace di interpretare con maggiore sensibilità i valori della cultura di montagna.
Cervino CineMountain
Giunto alla ventinovesima edizione, il Cervino CineMountain si svolge fino al 1 agosto 2026 tra Breuil-Cervinia e Valtournenche, con un programma che quest'anno comprende 41 film in concorso, 14 anteprime italiane, 2 anteprime mondiali e 6 film fuori concorso, per un totale di oltre cinquanta proiezioni. Il festival è realizzato con il sostegno del ministero della cultura, della regione autonoma Valle d'Aosta, del Comune di Valtournenche, della fondazione CRT, del Club Alpino Italiano e della compagnia valdostana delle acque, ed è tra i fondatori della International Alliance for mountain film.