Cortina d'Ampezzo, torna 'Una montagna di libri'

La rassegna letteraria si apre questo weekend con il premio Nobel per la pace Oleksandra Matviichuk. Domenica, al rifugio Averau, Erri De Luca presenta 'Discorso per un amico', un elogio alla guida alpina Diego Zanesco che si allarga a una riflessione sui rapporti umani

 

La 34esima edizione di Una montagna di libri si aprirà a Cortina questo fine settimana, l'11 luglio e si preannuncia come una edizione importante già dall'incontro che inaugurerà l'estate di incontri. Sul palco della Alexander Hall salirà infatti alle 18 il premio Nobel per la pace 2022, Oleksandra Matviichuk, avvocatessa ucraina in prima fila per la difesa dei diritti umani.

Un programma ricco

L'incontro di apertura è un'anticipazione sulla direzione e i temi che la rassegna andrà a sviluppare nei suoi 40 incontri, con l'obiettivo di coltivare conoscenza e speranza; a partire da una montagna che è centro non solo geografico e storico della nostra Europa, ma vuole anche essere un punto di riferimento culturale. Il titolo di questa edizione è infatti Qui, nel cuore dell’Europa.

Oleksandra Matviichuk

La volontà è raccogliersi intorno a un centro che non vuole essere punto fermo, ma piuttosto un crocevia: di letterature, nello spazio di libertà e diritto che è il nostro continente.

Oleksandra Matviichuk terrà un incontro dal titolo Una pace giusta. “Tutti siamo per la pace, nessuno, a parole, in questo mondo attraversato da conflitti sempre più vasti, la rifiuta. Eppure, come accade nella gran parte delle vicende umane, e nelle trame dei libri che amiamo, il problema non è soltanto arrivare all’ultima pagina: è come ci si arriva”.

 

"Tutti siamo per la pace, nessuno, a parole, la rifiuta. Come nei libri, però, il problema non è soltanto arrivare all’ultima pagina: è come ci si arriva”. Oleksandra Matviichuk

Erri De Luca in Averau

Tra i vari eventi di questo inizio rassegna, il 12 luglio, al rifugio Averau, interverrà Erri De Luca, sulle note del Trio Na Fuoia. Lo scrittore presenterà il libro Discorso per un amico. Il volume nasce come elogio funebre per Diego Zanesco, stimata guida alpina e storico cliente del rifugio, scomparso sulla Tofana di Rozes. L'opera amplia le parole pronunciate al funerale, trasformandosi così in un racconto intimo che unisce la passione per la montagna alla profondità dei rapporti umani. 

Libertà, una parola da riempire

E poi quasi tutti i giorni, a luglio e agosto, in centro a Cortina, Una montagna di libri darà voce alla libertà della letteratura, nella sua capacità di raccontare l’esperienza umana. Si spazierà dai finalisti del premio Campiello, il 17 luglio, a Vittorio Emanuele Parsi, il 21 luglio, ai grandi narratori europei Manuel Vilas (4 agosto) ed Emmanuel Carrère (23 agosto), alle pagine di scrittrici amate, come Viola Ardone (25 luglio) ed Eleonora Marangoni, a metà agosto.

Incontri speciali

Per l’estate 2026 è prevista inoltre una serie speciale: tre incontri sulla magia dei classici, in cui grandi scrittori di oggi si fanno lettori degli scrittori di ieri, a cura di Alessandro Piperno ed Emanuele Trevi. Il 31 luglio Trevi confesserà ai lettori le ragioni del suo amore per Philip K. Dick; il 1 agosto Piperno racconterà Jane Austen e poi, il 6 agosto, Truman Capote.

La rassegna dedicherà approfondimenti all’America di Trump verso le Midterm, con lo storico degli Stati Uniti Mario Del Pero e poi con Francesco Costa, Direttore de Il Post, e ancora con Paolo Mieli, con Bruno Vespa e con Venanzio Postiglione. 

 

Una montagna di libri farà anche il punto sull’intelligenza artificiale e la sfida cinese con Alessandro Aresu e Christian Rocca, Vittorio Sgarbi converserà sulla montagna nell’arte. Tantissimi gli ospiti, come sempre: Giovanni Montanaro, Pierluigi Battista, Sylvain Bellenger, Ilaria Maria Sala, Alessandro Torcoli, Eliana Liotta, Yaryna Grusha, Camilla Baresani, Lorenzo Sassoli, Antonio Monda, Gianni Vernetti, Massimo Spampani, Tommaso Ebhardt, Marina Valensise, Giovanni Viafora, Luigi Tassi.

 

Spazio anche al vincitore del premio Strega e ai vincitori del premio Cortina 2026, Leonardo Colombati e Wafaa Amer.

Una montagna in movimento

Ogni fine settimana, infine, sono previste poetiche passeggiate letterarie sui sentieri delle Dolomiti, dalle Tofane al Sorapis, per scoprire il museo diffuso della letteratura, con Accadde a Cortina.