L'apertura della via © FB @Polski Związek Alpinizmu
Il tracciato della nuova via © FB @Polski Związek Alpinizmu
L'apertura © FB @Polski Związek Alpinizmu
Un momento dell'apertura © FB @Polski Związek Alpinizmu
Il Dedegol © FB @Polski Związek Alpinizmu
Tramonto in parete © FB @Polski Związek AlpinizmuNella seconda metà di settembre, una cordata polacca composta da Gabriel Korbiel, Michał Brożyna, Maciej Dziedzic e Michał Czech apre Stainless Flower, una nuova via di arrampicata di 280 metri sul massiccio del Dedegöl (2.998 metri), nella provincia turca di Isparta, nel sud-ovest del Paese.
Il Dedegöl, parte dei monti del Tauro Centrale, è una zona di roccia calcarea ancora relativamente poco conosciuta. Per diversi anni la regione è rimasta chiusa per ragioni militari, in seguito inclusa all'interno di un Parco Nazionale di Kızıldağ. Negli ultimi anni, complici gli sforzi del governo con vari enti locali, l'area sta attirando un numero crescente di appassionati di trekking e arrampicata su vie lunghe.
Aperta dal basso
La nuova linea aperta dai tre scalatori polacchi conta nove tiri piuttosto omogenei, con difficoltà fino al 7c+ e passaggi che si mantengono prevalentemente sul settimo grado francese. I primi tre tiri di Stainless Flower seguono la linea di Nameless Power, aperta da Michel Piola e Benoit Robert nel 2006 con un grado massimo di 8a e un grado obbligatorio di 7a. Nel punto in cui quest'ultima devia a destra verso Suliman le magnifique, la nuova via prosegue invece verticalmente, lungo una sezione di roccia compatta ed esposta.
La via è stata aperta dal basso, senza ricognizioni preliminari in doppia né l'impiego di droni. La linea è interamente attrezzata con ancoraggi e anelli in acciaio inox. Per ripeterla sono sufficienti una corda e un set di rinvii.
Una destinazione emergente
Negli ultimi anni la Turchia è sempre più gettonata come destinazione per l'arrampicata sportiva e su vie lunghe. Accanto alla più conosciuta regione dell'Aladağlar, con le sue pareti calcaree e le numerose vie multipitch, anche il massiccio del Dedegöl sta attirando l'attenzione degli scalatori. Il Paese offre inoltre importanti aree di arrampicata sportiva, come le falesie di Çımbır Valley e Kazıklı Canyon, e il celebre Geyikbayırı, nei pressi di Antalya, una delle mete più note a livello internazionale.
Nel 2019, l'italiano Gilberto Merlante con il polacco Wojtek Szeliga e il turco Tunc Findic aveva aperto una nuova via sulla parete ovest del Domuzucan Peak, situato nella regione di Antalya a 16 chilometri dal suddetto Geyikbayri. Nel 2025, Federica Mingolla, Alessandro e Rolando Larcher hanno aperto Close to Heaven, una nuova via nel massiccio del Aladaglar.