'Exodia', il video del primo 9A+ boulder mai proposto

Elias Iagnemma racconta la storia di un viaggio verso i nuovi confini dell'arrampicata sui blocchi e mostra la salita integrale del famoso boulder in Val Pellice

 

“Volevo sapere se l'avevi mai provato perché è veramente un palo probabilmente per me il blocco più duro d'Italia.”


“Ciao Elias, sì l'ho provato, infatti lo avevo segnato come progetto. Allora, qualche singolo l'avevo fatto, ma non sono mai riuscito a concatenarli tutti...era una figata però era troppo duro, non l'ho fatto”.


Inizia con questa sincera conversazione telefonica tra Elias Iagnemma e Christian Core il video di Exodia – la prima proposta di 9A+ al mondo, un film di Sfelab. Il video è semplicemente la storia della risoluzione di quello che potrebbe essere il boulder più duro del pianeta. In fondo non si tratta che di un grande sasso a margine di una strada in Val Pellice. Ma per chi ama l'arrampicata, è tutta un'altra storia.

Molto più di un blocco

Come sempre succede in questi casi, non si tratta solo del report di una salita. La storia di Exodia racconta – sembra strano dirlo per un blocco tutto sommato di pochi movimenti- di una esplorazione. Ovviamente non si tratta di un viaggio solo fisico, ma del tentativo di ridefinire in qualche modo l'ignoto. Cosa vuole dire provare a scalare qualcosa che nessuno ha mai scalato? Cosa significa provare ad andare in quel territorio dove nessuno è ancora riuscito ad avventurarsi? “Dentro di me era scattata una cosa strana. Ho pensato: se una leggenda del genere ha lasciato un boulder incompiuto significa che è veramente difficile”. Aprire una via, non importa quanto lunga, mette uno scalatore di fronte a una particolare forma di solitudine. “Le sensazioni che mi ha lasciato all'inizio erano di impotenza”.

 

“Le sensazioni che mi ha lasciato all'inizio erano di impotenza”. Elias Iagnemma

Un giorno che vale anni

L'11 novembre 2025, dopo un lavoro durato anni e che il video in qualche modo riporta attraverso parole e immagini, Elias sale Exodia. Nel film si può rivedere l'intera sequenza. Il boulder, a certi livelli di eccellenza, credo che sia uno spettacolo che può piacere non solo agli addetti ai lavori e ritengo che sia decisamente il caso di questo piccolo documentario e della  tanto attesa clip finale. Respirate profondo, un po' di magnesite se le mani sudano...e buona visione!