© Oliver Foran
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Tyler Andrews © IG Tyler Andrews
È australiano il nuovo record di velocità a propulsione umana dall’Oceano Indiano alla vetta dell’Everest: Oliver Foran ha concluso la sua traversata di oltre 1150 chilometri nel Subcontinente e in Nepal in bici, per poi calzare scarponi e ramponi e raggiungere il tetto del mondo. Con lui durante la salita Gelje Sherpa e Ongchhu Sherpa.
“Il 20 maggio alle 12.30, insieme a Gelje Sherpa e Ongchhu Sherpa, ho calcato la vetta dell’Everest e completato con successo la spedizione ‘Climbing for young minds’, stabilendo il nuovo record del viaggio dal livello del mare alla cima dell’Everest in 50 giorni. Parlerò più approfonditamente del mio viaggio appena avrò realizzato ciò che è appena accaduto".
50 giorni per un record
Le emozioni vissute da Oliver sono state intense. "Cinquanta giorni fa, sono montato in sella alla mia bici al livello del mare con un solo obiettivo…raggiungere la cima dell’Everest con le mie sole forze. Oggi, quell’obiettivo è diventato realtà. 1150 chilometri tra India e Nepal, remoti passi himalayani, malattie, battute d’arresto, valanghe, scale su crepacci, lacrime, dubbi e una sola forma mentis durante tutta questa strada. Continua ad andare” ha scritto Foran su Instagram. Ha poi rivolto un messaggio a tutte le persone che conducono una vita ordinaria.
Uno dei campi sulla via di salita all'Everest in questi giorni di forte affollamentoUna salita per la salute mentale
“Per molto tempo l’Everest non mi sembrava neanche vera, per tutto quello che doveva succedere prima che fossi in grado anche solo di arrivarci. Ma dopo cinquanta giorni senza pausa, ce l’ho fatta e ho riscritto i termini del possibile. Spero che questo progetto dimostri che le persone ordinarie sono capaci di cose straordinarie. Se sei in un momento buio o la vita ti sembra pesante, non mollare. Un passo alla volta, arriveranno giorni migliori. Questa spedizione non è mai stata focalizzata solo sullo scalare una montagna. SI trattava di costruire qualcosa più grande di noi. Ora la missione è aiutare a costruire una delle prima palestre in Australia dedicate alla salute mentale.
“Se sei in un momento buio o la vita ti sembra pesante, non mollare. Un passo alla volta, arriveranno giorni migliori”. Oliver Foran
Dedico questa salita a mia mamma, mia nonna e a tutte le persone che portano avanti una battaglia che nessuno vede” ha concluso l’australiano, chiedendo ai suoi follower donazioni per la costruzione della palestra.
Il record di Tyler Andrews
Questa stagione è stata da record anche per il numero di salite all’Everest, arrivato intorno alle 900, secondo i dati riportati da Khimlal Gautam, un ufficiale del governo nepalese, al quotidiano locale Everest Chronicle. “La percentuale di successo delle varie spedizioni è stata inoltre molto alta, al contrario di quanto affermato da chi sosteneva che l’alto numero di permessi concessi avrebbe portato al caos” ha concluso Gautam.
Il record giornaliero spetta però ancora al 23 maggio 2019 quando a raggiungere la vetta furono 354 persone dai versanti nepalese e tibetano.
La maggior parte delle spedizioni stanno adesso smontando i campi: rimangono solo le agenzie Elite Exped e Madison Mountaineering, insieme a qualche alpinista indipendente a caccia di altri record. Tra questi anche il trail runner Tyler Andrews, che ha raggiunto la vetta dell'Everest, facendo però uso di ossigeno, mentre nel disegno originario aveva pianificato e tentato la cima senza bombole. Lo statunitense ha lasciato il campo base alle 19:11 del 27 maggio e ha raggiunto la vetta alle 5:06 del mattino di ieri. Il suo tempo di 9 ore e 55 minuti batte di un'ora il precedente record di velocità, stabilito da Lakpa Gelu Sherpa nel 2003, in 10 ore e 56 minuti.