Il mondo dell'arrampicata piange Will Stanhope: fatale una caduta

La famiglia ha comunicato il decesso del 39enne canadese, morto per le conseguenze di un incidente avvenuto a Squamish, mentre scalava. "Era un uomo gentile e affettuoso, con un fantastico senso dell'umorismo. La roccia era la sua casa"

 

Il mondo dell'arrampicata piange Will Stanhope. Il forte scalatore canadese è morto il 23 aprile per le conseguenze di un incidente avvenuto a Squamish dieci giorni prima, mentre stava arrampicando. Stanhope è caduto per una ventina di metri e ha battuto la testa. Trasportato in ospedale in condizioni gravi ma stabili, è morto in seguito. La notizia è stata confermata dalla famiglia attraverso i social media, con un post che ha raccolto i sentiti e addolorati commenti della comunità dei climber. “Con il cuore spezzato annunciamo la scomparsa del nostro amato Will. La causa del decesso è stata una grave lesione alla testa riportata in seguito a una caduta sulla via Rutabaga, sullo Squamish Chief. Will ha vissuto con una passione e un coraggio che la maggior parte di noi può solo sognare. Aveva una memoria prodigiosa e tante storie da raccontare. Era un uomo gentile e affettuoso, con un fantastico senso dell'umorismo. La roccia era la sua casa e la comunità degli scalatori la sua famiglia. Affrontava ogni salita con uno spirito ispiratore.

A tutti voi che avete scalato con lui, seguito il suo percorso e amato: grazie per aver fatto parte della sua vita avventurosa. I vostri ricordi di Will sono immensamente preziosi. In primavera organizzeremo una commemorazione a Squamish. Con amore e profondo dolore”. il post è firmato dai due genitori e dalla sorella.


 

Un climber amato da tutti

Moltissimi i commenti provenienti dal mondo dell'arrampicata. Connor Herson: “Sono grato per le volte che abbiamo incrociato il nostro cammino, sei stata una luce spledente per tanti di noi. Riposa tranquillo Will”. E poi ancora Sébastien Berthe, Chris Sharma, Beth Rodden, Sasha DiGiulian, Will Gadd, Hazel Findlay, solo per citare i primi che appaiono scorrendo il profilo Instagram, dove il post è stato accompagnato da diverse foto.


 

Una carriera di alto livello

Will Stanhope è stato uno dei più affermati scalatori canadesi di big wall, noto per le sue coraggiose ascensioni, anche in free solo. Climber tecnico, amante del granito e delle libere su linee futuristiche, ha trascorso anni a perfezionare le sue abilità a Yosemite, a Bugaboo e sulla catena di Waddington, dove ha aperto e ripetuto alcune delle vie di arrampicata tradizionale più difficili del Nord America. Tra i momenti salienti della sua carriera si annovera la prima salita in libera della leggendaria Cobra Crack (5.14). Nel 2024, Will ha scalato in libera con Tim Emmett The Smoke and Mirrors (5.12+, circa 1500 metri) sul Mount Combatant, entrando nella storia su una delle vie di arrampicata alpina più lunghe e impegnative del Canada.