Milano: inaugurata la nuova sede nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico

Dopo oltre dieci anni di progettazione, il CNSAS apre la sua nuova casa nel complesso Fanny Finzi Ottolenghi di viale Monza

È stata inaugurata ieri a Milano la nuova sede nazionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), alla presenza di autorità civili e militari, rappresentanti istituzionali e numerosi membri del Corpo. L’apertura segna il traguardo di un progetto avviato più di dieci anni fa, frutto della collaborazione tra istituzioni e professionisti, che oggi trova compimento in uno spazio moderno e simbolico per il mondo del soccorso e della solidarietà.

La sede si trova all’interno del complesso O.P. Fanny Finzi Ottolenghi in viale Monza 223, edificio che nel corso del Novecento ha avuto diverse destinazioni: da centro di assistenza per mutilati di guerra a rifugio per giovani con disabilità, fino a ospitare l’International Research & Teaching Center (IRTEC) di AREU – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza.

Il CNSAS ha scelto di collocare qui la propria direzione nazionale, in accordo con AREU e con l’ASST Gaetano Pini – CTO, proprietaria dell’immobile. I lavori, iniziati nel gennaio 2024, si sono conclusi in 21 mesi e hanno trasformato oltre 900 metri quadri dell’ex convitto in spazi funzionali per la formazione, la gestione operativa e le attività istituzionali.

La struttura ospita uffici, aule didattiche, sale riunioni, magazzini, aree di ristoro e una foresteria con cinque posti letto. È stata inoltre allestita una centrale operativa attivabile in caso di emergenze di rilievo, insieme a due pareti artificiali di arrampicata per addestramento e dimostrazioni. Nella nuova sede troveranno posto anche gli uffici regionali del CNSAS Lombardia, rafforzando la presenza del Corpo sul territorio.

Il progetto architettonico e di interior design è stato curato da Studio02Milano Srl, mentre la direzione lavori è stata affidata agli ingegneri Vassilis Mpampatsikos e Antonio De Marco. La direzione artistica è dell’architetta Emilia Wanderlingh. I lavori sono stati realizzati da COEDIL Costruzioni Generali SpA, in associazione temporanea con Pierre Srl Impianti Elettrici.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il presidente del CNSAS, Maurizio Dellantonio, il capo dipartimento nazionale di Protezione Civile, Fabio Ciciliano, l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano Maria La Russa, il direttore generale di AREU, Massimo Lombardo, la direttrice generale dell’ASST Gaetano Pini-CTO, Paola Lattuada e il presidente generale del CAI, Antonio Montani.

Proprio quest'ultimo, nel suo intervento, ha ricordato il forte legame che lega CNSAS e CAI: “Oggi il mio cuore vive due sentimenti contrastanti: da una parte grande gioia nel vedere questa splendida casa realizzata, dall’altra la tristezza di un “padre” che vede il suo figlio crescere e andar via di casa. Ma come in ogni famiglia, via Petrella sarà sempre casa del Soccorso Alpino e ci sarà sempre posto e spazio per voi.”

Nel suo intervento, Dellantonio ha sottolineato come la nuova sede rappresenti “più di uno spazio fisico: è il segno concreto della crescita e dell’evoluzione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico”, aggiungendo che “dopo 71 anni di storia, continuiamo a guardare al futuro con lo stesso spirito di servizio che ci ha animato fin dal primo giorno”.

Il capo della Protezione Civile, Ciciliano, ha ricordato il ruolo fondamentale del CNSAS “nel coniugare solidarietà e alta specializzazione tecnica”, citando la recente convenzione per lo sviluppo dell’applicazione GeoResQ, destinata a migliorare la sicurezza in montagna.

Anche l’assessore La Russa ha ribadito l’importanza della collaborazione tra Regione Lombardia e CNSAS, sottolineando che “ogni anno migliaia di persone vengono soccorse e tratte in salvo grazie alla competenza e alla generosità dei volontari”.

Un ringraziamento è stato rivolto al Club Alpino Italiano, che fino a oggi aveva ospitato la sede nazionale del Corpo nei pressi della Stazione Centrale di Milano, e alle istituzioni sanitarie per il sostegno al progetto.

La nuova sede sarà subito operativa: gia oggi ospiterà infatti la prima Assemblea nazionale del CNSAS, un evento che segna simbolicamente l’inizio di una nuova fase per l’organizzazione.