Portogallo, lunedì l'inaugurazione del sentiero Frassati

Il Portogallo celebra il giovane santo alpinista, intitolandogli un sentiero di 10 chilometri intorno al santuario di Nostra Signora di Peneda. L'iniziativa segue l'esempio italiano, con il CAI promotore. Mario Vaccarella: "È una zona ad alta valenza naturalistica e religiosa e l'iniziativa assume un significato concreto, integrato nel territorio”

 

A un anno esatto dalla canonizzazione di Pier Giorgio Frassati (7 settembre 2025) il Portogallo renderà onore al giovane santo alpinista, intitolandogli un sentiero che, coprendo un dislivello di 560 metri, si sviluppa ad anello per 10 chilometri intorno al monumento nazionale del santuario di Nostra Signora di Peneda (Santuário de Nossa Senhora da Peneda), nel comune di Arcos de Valdevez, all’interno del Parco Nazionale di Peneda-Gerês. Presente, con una delegazione, anche il Club Alpino Italiano, che ha promosso la realizzazione dei sentieri Frassati all'interno e oltre i confini nazionali.

Il programma

Lunedì prossimo, alle 9.30 si terranno le preghiere e la messa. Quindi, alle 13.30 ci sarà l'apertura del tracciato con una escursione sull’intero percorso. Sarà così ufficialmente inaugurato il sentiero Frassati internazionale del Portogallo, grazie all’organizzazione del Clube Nacional de Monthanhismo protoghese, che per primo al mondo ha raccolto in tal modo l’invito del Club Alpino Italiano, lanciato durante il grande giubileo del 2000, in quell'occasione con l’inaugurazione a Pollone (Biella), del sentiero Frassati internazionale dell’Italia.

 

L'obiettivo è realizzare una rete internazionale di sentieri, uno per nazione, di particolare interesse naturalistico, storico e religioso intitolati al giovane torinese del secolo scorso (1901-1925), che amò intensamente la montagna come palestra che allena, scuola che educa, tempio che eleva: un insegnamento quanto mai attuale.

Una comunione di intenti

L’iniziativa del club alpino portoghese coordinata da José António Barros Basto, delegato dell'Unione internazionale delle associazioni alpinistiche, è stata subito accolta con grande entusiasmo e significativo contributo organizzativo da Olegário Gonçalves, sindaco di Arcos de Valdevez e presidente della commissione di cogestione del Parco Nazionale di Peneda-Gerês, oltre che da padre César Maciel, cappellano del santuario di Nostra Signora di Pineda.

 

Grande plauso e sostegno morale è stato altresì espresso in Vaticano dal cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del dicastero per la cultura e l’educazione) che ha sottolineato come con l’inaugurazione del sentiero Frassati internazionale del Portogallo "si consente a un maggior numero di persone, ispirate dalla storia di vita di san Pier Giorgio Frassati, di avvicinarsi al trascendente, attraverso l’alpinismo e l’escursionismo".

La presenza del Club Alpino Italiano

All’evento internazionale del 7 settembre sono stati invitati i familiari di san Pier Giorgio Frassati ed è già stata annunciata la partecipazione di d. João Evangelista Pimentel Lavrador, vescovo della diocesi di Viana do Castelo. Dall'Italia arriverà una delegazione CAI formata da Mario Vaccarella, componente aggiunto del comitato direttivo centrale con delega ai parchi e all'ambiente; Antonello Sica, ideatore della rete italiana e internazionale dei sentieri Frassati; l'alpinista Paola Virginia, che ha favorito i contatti tra l’Italia e il Portogallo e Andrea Formagnana, del CAI Biella. “L’inaugurazione del primo sentiero dedicato al santo Pier Giorgio Frassati, in Portogallo - spiega Vaccarella-, all'interno di un parco nazionale. È una zona ad alta valenza naturalistica e religiosa e l'iniziativa assume un forte significato non solamente simbolico, ma concreto e integrato nel territorio, con alla base una buona collaborazione internazionale. Avere gettato questo seme da parte italiana, dove i sentieri Frassati, uno per regione, da decenni rivestono un ruolo significativo nella fruizione dell’ambiente, anche sotto l’aspetto contemplativo, da’ fiducia a continuare in questa direzione". 

 

“È una zona ad alta valenza naturalistica e religiosa e l'iniziativa assume un forte significato non solamente simbolico, ma concreto e integrato nel territorio” Mario Vaccarella

Il sentiero Frassati in Portogallo diventa quindi il primo passo verso una realtà internazionale sempre più integrata.  "La presenza del Club Alpino italiano vuole affermare e rilanciare questa collaborazione con il club alpino portoghese. Ringraziamo, come comitato direttivo centrale del CAI, l’ideatore dei sentieri Frassati Antonello Sica e tutti coloro che hanno collaborato all’iniziativa internazionale, in particolare Josè Antonio Barros del club alpino portoghese e delegato UIAA".