Il rifugio Barana sul Monte Baldo © CAI Veneto
Anna Sustercic
È innegabile che il ruolo dei rifugi al giorno d'oggi sia parecchio diverso rispetto al passato. Se ne scrive molto, talvolta con una accezione negativa che evidenzia come le strutture gestite siano diventate mete e non più luoghi di passaggio, ristoranti in quota piuttosto che un modo per vivere la montagna. Il Club Alpino Italiano ovviamente non sposa un ideale consumistico della montagna e per il sodalizio i rifugi continuano a essere un presidio del territorio, non solo però su un piano strettamente materiale.
Conoscere la montagna, in montagna
Le strutture del CAI vogliono infatti integrare gli aspetti tradizionali di supporto alle attività escursionistiche e alpinistiche alla formazione e alla consapevolezza di diverso aspetti culturali, sociali, scientifici e ambientali. Per questo motivo, il gruppo di lavoro di CAI Edizioni ha deciso di lanciare un nuovo progetto, portando nei rifugi gli autori dei libri editi dal Club Alpino Italiano, per realizzare escursioni e workshop letterari destinati ai soci e non solo.
L’iniziativa coinvolge gli scrittori e i rifugi a partire da questo fine settimana, per una serie di workshop a pagamento della durata di un fine settimana, in vari luoghi d’Italia. I partecipanti potranno in una delle due giornate camminare insieme agli autori dei libri e nell’altra realizzare un vero e proprio seminario di scrittura. In entrambi i casi saranno completamente immersi nell’ambiente montano e a contatto con la vita dei rifugisti e degli avventori delle strutture in quota.
I workshop letterari
I momenti residenziali si svilupperanno nell’arco di due giornate, sabato e domenica. Lato CAI, non parteciperanno solo gli autori, ma rappresentanti delle singole sezioni, accompagnatori per il giorno in escursione e gruppi di lavoro di CAI Cultura. La quota per i partecipanti è di euro 300, con un numero massimo di 10 persone ammesse, al fine di mantenere un rapporto diretto tra autori e iscritti. Il pagamento della quota alla sezione CAI proprietaria del rifugio servirà a sostenere future attività sociali.
Il calendario
23-24 maggio
Rifugio Telegrafo (Monte Baldo - Prealpi venete) - CAI Verona
con Anna Sustersic
3-4 ottobre
Rifugio Maria Luisa (Val Formazza, Piemonte) - CAI Busto Arsizio
con Franco Faggiani
10-11 ottobre
Rifugio Mariotti (Alto Appennino Parmense) - CAI Parma
con Stefano Motta
24-25 ottobre
Rifugio Città di Fiume (Monte Pelmo, Borca di Cadore, Dolomiti) - CAI Fiume
con Paolo Malaguti
Il primo appuntamento
In questo fine settimana, i partecipanti avranno la possibilità di immergersi nel tema della coesistenza tra uomo e natura, con un ampliamento delle prospettive sul rapporto che abbiamo oggi. Il workshop prende come punto di partenza il volume Relazioni naturali- piccolo breviario di coesistenza, una raccolta di pensieri sul legame profondo, complesso e affascinante tra noi e la natura. Un rapporto modellato dal tempo, oggi indebolito dalla distanza che abbiamo imposto tra noi e il mondo naturale, illudendoci di poter eliminare il disagio che ogni relazione comporta.
Fascino, paura, limite, bellezza, necessità, rischio e cura sono i tratti essenziali di questa connessione, che spesso rifiutiamo nella sua interezza, fatta di luci e ombre, proprio come noi. Il libro e l'incontro sono un invito ad accettare la paura e il limite come strumenti di crescita, integrare il rischio e ricordare che la natura non ci appartiene, ma ci ospita.