Speleologo bloccato da un masso in grotta: 42 soccorritori impegnati

L'intervento è in corso da questo pomeriggio nel cuneese, a 120 metri di profondità. L'infortunato è un ragazzo ventenne, i tecnici del CNSAS stanno cercando di liberarlo
La mappa della grotta © Catasto Speleologico Piemontese e Valdostano

 

Il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese è impegnato da questo pomeriggio in un intervento nel comune di Garessio, in provincia di Cuneo. Intorno alle 17 è stato lanciato un allarme per uno speleologo incastrato a 120 metri di profondità nella grotta dei Cinghiali Volanti. Sono stati attivati immediatamente i soccorritori delle delegazioni piemontese, ligure e lombarda e la commissione medica e dei disostruttori.

I soccorritori in azione per raggiungere l'infortunato © Catasto Speleologico Piemontese e Valdostano

Un enorme dispiegamento di uomini

L'infortunato è stato raggiunto dalle prime squadre in serata. L'uomo, un ventenne residente in Liguria, è cosciente e collaborate, ma ha un arto inferiore bloccato da un masso. È assistito da personale sanitario del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, specificamente formato per intervenire in quel tipo di ambiente, e dalle squadre tecniche tra cui i disostruttori che stanno studiando la maniera più efficace per spostare la roccia e liberarlo. 

Una volta che i tecnici saranno riusciti a liberarlo, le sue condizioni sanitarie verranno rivalutate per individuare la strategia migliore per l'evacuazione. Al momento sono impegnati 42 tecnici del soccorso speleologico, tra cui 8 sanitari e 8 disostruttori.