'Strade maestre', studenti partiti per un anno scolastico in cammino

I ragazzi e gli accompagnatori hanno mosso i primi chilometri in Alto Adige, lungo i sentieri e le vie che li porteranno ad attraversare la penisola per una scuola vissuta all'aria aperta. Il CAI supporterà l'iniziativa grazie all'impegno delle proprie sezioni
I ragazzi di Strade maestre © Strade maestre

 

Il terzo anno scolastico in cammino di Strade maestre è iniziato ieri in Alto Adige. Il simbolico "via" è stato dato a Dobbiaco, in Val Pusteria, dove 9 giovani provenienti da diverse scuole italiane sono partiti per il lungo viaggio che li porterà ad attraversare l’Italia, zaino in spalla, per nove mesi e oltre mille chilometri, tutti da camminare. Ad accompagnare i ragazzi in una avventura sicuramente da ricordate, ci sono le 4 guide-insegnanti Cristiana Luzi, Alessandro Pintus, Nicolò Quadrelli e Pietro Vertamy, parte di un "equipaggio" di circa 25 persone che, alternandosi in presenza e da remoto, gestisce ogni aspetto del progetto. 


Anche Lo Scarpone parteciperà all'iniziativa, per fare conoscere il mondo del giornalismo agli studenti nel corso di un incontro "in cammino" e - nel corso dell'anno- raccoglierà le testimonianze, o meglio, gli articoli che i ragazzi produrranno per notiziare la loro particolare esperienza nei momenti più salienti.

Una vera avventura

I partecipanti a questo anno scolastico on the road, studiano e vivono viaggiando davvero con lo zaino in spalla per circa 200 giorni. All'interno non solo libri però, ma tutto quello che serve per affrontare il cammino e la montagna da veri escursionisti. Gli studenti, da qui a giugno, svolgeranno lezioni, laboratori e parteciperanno a incontri lungo la strada, alternando giornate di cammino a periodi residenziali. Al termine dell'anno scolastico, come per tutti gli studenti che scelgono un percorso di studi alternativo alle scuole tradizionali, ci sarà l'esame di verifica delle competenze acquisite.

La partenza

Dopo aver salutato le famiglie, il gruppo si è incamminato stamattina lungo il cammino Jacopeo del Tirolo, verso Monguelfo, dove ha pernottato per la prima sera. Nelle prossime settimane, studenti e docenti attraverseranno il Trentino Alto Adige, facendo alcune tappe della via Romea Germanica, della via Claudia Augusta, del cammino delle terre sospese e del cammino retico


Non mancheranno i momenti pubblici: a Bolzano, martedì 29 settembre (alle 17 presso il teatro Cristallo), si svolgerà il primo incontro di presentazione del gruppo in cammino. Nell’occasione sarà presentato nel dettaglio il percorso che, dopo il Trentino Alto Adige proseguirà verso Padova, Venezia, Ravenna, Forlì, Bologna, Prato, Firenze Pistoia e Lucca, per concludersi per le vacanze di Natale a Livorno. A gennaio si ripartirà da Siena e passando da Viterbo si arriverà a Roma lungo la via Francigena per poi raggiungere e attraversare a marzo la Sardegna. L’itinerario degli ultimi due mesi di scuola, in definizione, ci concluderà nel sud della penisola.

Un lavoro corale

Realizzato dalla cooperativa sociale CamminaMenti con la collaborazione dei main partner dell'associazione italiana delle guide ambientali escursionistiche e del Club Alpino Italiano, oltre che con il sostegno di Generas foundation, Strade maestre sperimenta un originale proposta educativa e didattica basata sulla pratica del lungo cammino di gruppo. Le ragazze e i ragazzi coinvolti, iscritti agli ultimi tre anni di scuole secondarie di secondo grado di indirizzi diversi, camminano accompagnati dalle guide-insegnanti, tornando a casa durante le principali festività e, al termine del viaggio, affrontano un esame per proseguire il proprio percorso scolastico nella scuola di appartenenza o svolgono l’esame di maturità. 

 

Il progetto è aperto a tutte le famiglie che sono interessate. Ovviamente, però, per questo anno scolastico, gli scarponi si sono già messi in moto sul sentiero.