Mauro Gervasini © Trento Film FestivalGiornalista e critico cinematografico, autore di numerosi libri sulla storia del cinema, Mauro Gervasini è stato nominato ieri nuovo responsabile del programma cinematografico del Trento Film Festival dal Consiglio direttivo.
Quello di Trento, che ospita ogni anno il meglio delle produzioni che mettono al centro i territori montani del Pianeta, l’avventura, l’esplorazione e il complesso rapporto tra uomo e ambiente, è il più longevo festival di cinema in Italia dopo la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. E proprio a Venezia Gervasini è consulente selezionatore.
I consiglieri, nominati recentemente dall’Assemblea dei soci, si sono riuniti anche per eleggere Presidente e Vicepresidente del festival, che rimarranno in carica per il triennio 2024-2026: scelta di continuità su entrambe le cariche, con le conferme all’unanimità del Presidente Mauro Leveghi e della Vicepresidente uscente Nicoletta Favaron.
«Pur rimanendo profondamente legata alle sue radici, l’identità del Festival è in continua evoluzione e siamo certi che Gervasini saprà interpretare perfettamente questa nostra costante necessità di cambiamento», ha detto Mauro Leveghi.
Mauro Leveghi © Michele Purin«Accetto con entusiasmo il ruolo di responsabile del programma cinematografico del Trento Film Festival, ben consapevole della sua lunga storia e dell'importanza che ha assunto nel panorama festivaliero nazionale e internazionale», conferma Mauro Gervasini. «All'esperienza nel campo della programmazione unisco la passione per la montagna e il desiderio di rendere ancora più forte il dialogo tra il cinema e le altre anime del Festival, dalla letteratura all'alpinismo».
Il Consiglio direttivo ha confermato la fiducia anche alla direttrice Luana Bisesti, che ha presentato l’organigramma del festival, già impegnato nella programmazione della prossima edizione, la numero 72, che si terrà dal 26 aprile al 5 maggio 2024.
Mauro Gervasini
Firma storica del settimanale Film Tv, che ha diretto dal 2013 al 2017, e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, insegna Generi cinematografici all'Universita degli studi dell'Insubria. Autore di Se continua così – Cinema e fantascienza distopica (2022), Cuore e acciaio - Le arti marziali al cinema (2019) e della prima monografia italiana dedicata al polar (Cinema poliziesco francese, 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare su cinema francese e di genere.