Isobel, la turista dispersa
Dopo il caso dell'escursionista slovena scomparsa a Cortina e ritrovata purtroppo ieri senza vita nei pressi delle cascate di Fanes, si registra un nuovo caso di ricerca per dispersi in Veneto. Sono infatti in corso da ieri notte le perlustrazioni nel bellunese per ritrovare una escursionista, attesa ieri in una struttura dove aveva prenotato per pernottare al termine di una tappa del Cammino retico, che la donna stava percorrendo.
Le informazioni disponibili
Partita ieri mattina alle 8 da una struttura ricettiva in località Stalle, a Seren, la 68enne di nazionalità inglese/neozelandese doveva completare la tappa che dalla Valle di Seren arriva alla Valle di Schievenin, per poi passare la notte ad Alano di Piave. La signora era attesa per le 17 circa, ma non è mai arrivata. Attivato verso l'una e mezza, il soccorso alpino di Feltre ha verificato nella notte l'ipotetico tracciato che la donna, di nome Isobel, avrebbe dovuto seguire senza rinvenirne traccia. Di conseguenza la ricerca è stata allargata a un'area più ampia, controllando tutta la sentieristica, nel caso avesse sbagliato direzione.
Cellulare non raggiungibile
Il cellulare di Isobel non dà risposta. Al momento sono impegnati nelle ricerche il soccorso alpino di Feltre e della Pedemontana del Grappa, il soccorso alpino della guardia di finanza e i vigili del fuoco. Presenti anche i droni del soccorso alpino e dei vigili del fuoco, oltre alle unità cinofile della stessa guardia di finanza e dei vigili del fuoco. Fino a che il cielo non si è chiuso, l'elicottero dei vigili del fuoco ha inoltre effettuato un sorvolo della zona.
Isobel ha i capelli corti grigi, è alta un metro e settanta di corporatura normale, come evidenziato dalla foto. Chiunque avesse sue notizie è pregato di contattare i carabinieri.