'Wet lycra nightmare', un film sull'arrampicata e l'amicizia in parete

Il video di Arc'teryx mostra una delle prime ripetizioni in libera della via estrema aperta da Todd Skinner sulla Leaning Tower. La cordata di Jordan Cannon e Sam Stroh ingaggia una dura lotta con la parete strapiombante per portare a casa il difficile obiettivo

 

L'ultima volta che ne abbiamo scritto era l'anno scorso, in occasione della prima femminile di Laura Pineau: Mademoiselle Fissure aveva “divorato” Wet lycra nightmare (5.13d, 270 metri), una via sportiva a Yosemite, sulla Leaning Tower. L'itinerario gode di un alone leggendario, vuoi perché è stato aperto da Todd Skinner come variante dell'altrettanto mitica Wet denim daydream, una via tracciata da Darrell Hatton e Angus Thuermer nel 1977, vuoi perché ci sono da superare quasi 300 metri di muro strapiombante in uno scenario simbolo dell'arrampicata e anche perché la prima ripetizione porta la firma di Alex Honnold, il che ha contribuito a portare la fama della via oltre la cerchia degli specialisti.


Tre anni fa Arc'teryx ha presentato un video di 20 minuti (disponibile su Youtube) che mostra Jordan Cannon risolvere la seconda ripetizione in due giorni trascorsi in parete, ma anche tutto quello che sta intorno a una scalata di questo tipo.

Un video che solletica le dita

In questo film di Samuel Crossley e Max Buschini, Jordan Cannon e Sam Stroh affrontano una delle vie più complesse (max 8b scala francese) di Yosemite. È una scalata moderna, che mette alla prova ogni dettaglio dell'arrampicata, tanto a livello fisico che mentale. In particolare, dopo la caduta di Cannon vicino alla soluzione del chiave, Jordan non si tira indietro, ma si impegna a fondo per sostenere il suo compagno. In quella giornata torrida, Stroh dà fondo a ogni risorsa, diventando la quinta persona a scalare la via in libera.

 

Il trionfo della perseveranza

Segue il ritorno di Cannon sulla parete, determinato a completare Wet lycra nightmare a modo suo. In due giorni, scala con successo in libera l'imponente big wall di Yosemite, in uno splendido gioco di squadra.


Questo film di Arc’teryx non è illuminante e non racconta una di quelle imprese alpinistiche intrise di eroismo, ma entra nelle pieghe della dimensione più intima dell'arrampicatore sportivo, un mondo difficile da trasmettere a chi non lo pratica. Lo scenario leggendario di Yosemite e lo svolgimento narrativo aiutano però lo spettatore a "salire" metro per metro su Wet lycra nightmare, al fianco della cordata di Cannon e Stroh, con soddisfazione. A tratti sudano le mani!