Bartek Ziemski in cima all'Everest prima della discesa © Polski Związek Alpinizmu
Una settimana esatta dopo il Lhotse, Bartek Ziemski ha depennato anche l'Everest dalla lista degli Ottomila saliti e scesi con gli sci. Ne dà notizia direttamente il Polski Związek Alpinizmu, il club alpino polacco, che ha in Bartek uno dei più umili e allo stesso prestanti esponenti. Uomo di poche parole, alpinista vero con poco interesse nell'apparire, Ziemski vive lontano dai social media, totalmente immerso nella sua dimensione.
Eppure, l'elenco delle vette dell'Himalaya e del Karakorum che Bartek ha sciato finora è davvero impressionante: Broad Peak e Gasherbrum II nel 2022, Annapurna e Dhaulagiri (prima discesa assoluta) l'anno successivo, Makalu e Kanchenjunga (prima discesa nella storia) nel 2024, Manaslu l'anno scorso. Siamo a 9, in soli 5 anni.
Una media di due all'anno
La settimana scorsa, come detto, Ziemski ha completato salita e discesa della quarta montagna più alta della Terra, senza utilizzo di ossigeno supplementare. Nel 2018 Hilaree Nelson e Jim Morrison erano stati i primi a sciare dalla cima del Lhotse: i due erano scesi fino al campo 2, usando però ossigeno aggiuntivo e con il supporto degli sherpa.
Otto anni più tardi, Bartek ha completato la propria discesa, l'ottava personale dalla vetta di un Ottomila. Affatto stanco, dopo un breve recupero al campo base, Bartek è ripartito ancora una volta verso l'alto. Lo stile scelto è stato lo stesso: niente ossigeno, niente assistenza. E ancora una volta un record, perché nessuno aveva mai sceso entrambe le montagne nella stessa stagione.
I precedenti
Il 19 maggio 2026, Ziemski insomma ha scritto una piccola pagina inedita di alpinismo, disegnando la sua linea lungo la via del Colle Sud. L'Everest era già stato sciato in passato in numerose occasioni, anche se la prima integrale è piuttosto recente. Andrzej Bargiel l'ha completata a settembre dell'anno scorso, senza ossigeno supplementare ma con il supporto di portatori, con un approccio decisamente più spettacolare sotto il profilo mediatico. Il mese successivo, Jim Morrison è diventato invece il primo uomo a sciare la parete nord dell'Everest fino in Tibet. Morrison però ha raggiunto la vetta con un team di altri undici alpinisti e ha utilizzato le bombole.