Cordata ceca in cima al Makalu II in ricordo del compagno scomparso

Martin Ksandr e Petr Kadanka hanno raggiunto in stile alpino la vetta del Settemila nepalese, dove due settimane fa David Roubinek aveva perso la vita

I cechi Martin Ksandr e Petr Kadanka hanno raggiunto in stile alpino la vetta del Makalu II, cima di 7.678 metri conosciuta anche come Kangchungtse, nell'Himalaya nepalese, nonostante la tragedia che aveva colpito il loro compagno di cordata David Roubìnek il 4 maggio. Durante il primo tentativo di salita alla montagna, dopo la notte passata ai 7400 metri del campo 3, l'alpinista aveva iniziato a manifestare i primi sintomi dell'edema polmonare. I due compagni avevano cercato di accompagnarlo a una quota più bassa, ma purtroppo non c’era stato niente da fare, e Roubìnek aveva perso la vita durante la discesa. 

Il messaggio per David

Abbiamo completato la seconda rotazione di acclimatamento per le cime Makalu e Makalu II. Le carte nel nostro mazzo sono state mescolate in un modo che nessuno si aspettava, nemmeno nei pensieri più oscuri. Il valore della vita umana sta sopra ogni cosa, è avvenuta una tragedia e la famiglia è stata informata, le lacrime non potranno mai compensare questa perdita. David è morto a un’altitudine di 7350 metri a causa di un edema polmonare. Non sta a noi commentare oltre. Chiediamo gentilmente rispetto e dignità in questo momento difficile, potevamo fare molto poco e nessuno sforzo avrebbe potuto cambiare l’esito di questo fatto. David, non ti dimenticheremo” questo il messaggio apparso sulla pagina Facebook dedicata alle spedizioni sul Makalu e sul Makalu II di Expedition Club, organizzate in parallelo da un team di alpinisti provenienti dalla Repubblica ceca e dalla Slovacchia. 

Una cima poco battuta

Nonostante il grande sconvolgimento emotivo dovuto a questa tragedia che li ha coinvolti direttamente, Ksandr e Kadanka hanno deciso di perseguire comunque l’obiettivo originario della spedizione, diventando i primi alpinisti cechi a raggiungere questa vetta. 

Il Kangchungtse è una cima secondaria all’interno del massiccio del Makalu: si tratta di una montagna raramente frequentata da spedizioni internazionali, che si rivolgono più volentieri alle cime che oltrepassano gli ottomila metri, ma non per questo meno tecnica e impegnativa, soprattutto se affrontata nel più puro stile alpino, senza l’ausilio di sherpa e corde fisse.